CUCINA TRADIZIONALE

I ”sciurilli” in festa ad Aiello di Baronissi

Sciurilli

La Tradizione

Le prime calure estive, i primi fiori di zucchina sui banchi del mercato, i ”sciurilli” hanno il colore del sole. E la mente di noi Salernitani corre a momenti infantili di case in festa. Alle nostre zie, eroine con il grembiule a fiori, bacinelle enormi colme di impasto e padelle di olio bollente. Alle nostre nonne accostate ai fornelli per amici e parenti.

E le frittelle che van vie come le ciliegie.

 

I Fiori

I Fiori

 

La ricetta

Niente di più semplice e buono come farina, acqua, lievito e ”sciurilli”, per un piatto della nostra tradizione culinaria.

Pulire i fiori di zucchina privandoli del pistillo interno e dei filamenti verdi che sorreggono il gambo, sciacquare velocemente.  Asciugare su carta da cucina e tagliare grossolanamente.

Sciogliere mezzo cubetto di lievito di birra in acqua con un cucchiaino di zucchero. Aggiungere la farina un pò alla volta, mescolando con una frusta, per evitare grumi. La pastella deve restare fluida, ma non troppo liquida.

Lasciar lievitare per circa tre ore.

Aggiungere i fiori di zucchine e lasciar lievitare ancora un’ora.

A questo punto, siete pronti per friggere a cucchiaiate in una casseruola con abbondante olio bollente.

Le dosi: più se ne fa e meglio è!

 

Location

Location

 

“Una collina in festa”

Alla tredicesima edizione, la sagra organizzata dall’Associazione ALVAA, sulla panoramica collina di Aiello di Baronissi. Dal 30 giugno al 4 luglio 2017, con lo scopo di far riscoprire e valorizzare l’ortaggio e il suo fiore. Prodotti fortemente insediati nella Valle dell’Irno.
La manifestazione occuperà il piazzale antistante la Parrocchia San Pietro Apostolo, sul bellissimo belvedere illuminato. I piatti sono preparati dalle sapienti mani delle donne della zona e l’animazione con balli e karaoke completano l’evento.
Consiglio: scalate le viottole del borgo antico, create dall’antico passaggio dei Briganti, che profumano di magia e insieme di storia.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

I ”sciurilli” in festa ad Aiello di Baronissi ultima modifica: 2017-07-07T11:04:41+00:00 da Erika V Mogavero

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