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Dove il tempo si è fermato: il Sentiero degli Dei

Ci sono dei luoghi che ti permettono di viaggiare indietro nel tempo. Lontani dal caos cittadino, dispensatori ancora oggi di profumi e sensazioni di un’epoca che fu. Il Sentiero degli Dei è sicuramente uno di questi luoghi.
Il percorso, che si articola tra i comuni di Agerola, Praiano e Positano, è un grosso vanto nostrano. Ha ispirato innumerevoli scrittori e poeti. Italo Calvino ne parla come “quella strada sospesa sul magico Golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”. Rimasto impresso nella memoria dei turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Lo dice stesso il nome, e mai ne fu scelto uno migliore, che stiamo parlando di un posto divino. Custode di una bellezza rimasta immutata che non ha mai e poi mai conosciuto la mano dell’uomo.
Per rispetto e riverenza nessuno ha mai osato scalfirlo, lasciandoli lì scolpito nel meraviglioso scenario della Costiera Amalfitana.

 

Sentiero degli Dei

Sentiero degli Dei

 

Profumo di antico

Sin dall’antichità questo sentiero collega tutti i piccoli villaggi che sono posti a centinaia di metri sopra il livello del mare. Attraverso il sentiero transitavano pastori con il proprio gregge, contadini che trasportavano con i muli da soma le merci ai villaggi vicini. Scenari che erano routine quotidiana fino al secolo scorso, e che sono andati man mano scemando in seguito soprattutto alla costruzione di strade percorribile con i più svariati mezzi.
Probabilmente è anche questo il segreto del Sentiero degli Dei, un luogo dove l’orologio si è fermato, un luogo che ha fatto fronte comune contro le influenze esterne per il bene del territorio. A dimostrazione di ciò infatti, se si è fortunati, è possibile lungo il Sentiero incontrare ancora oggi i vari pastori e contadini, memori del passato e delle vecchie abitudini. D’altronde come dargli torto, tutti vorremmo lavorare e trovarci davanti ogni giorno uno dei paesaggi più suggestivi al mondo. Una vista mozzafiato che corre dal Cilento fino all’isola di Capri, mischiandosi al meraviglioso blu del tirreno e all’odore della vegetazione incontaminata.

 

benvenuti sul sentiero

benvenuti sul sentiero

 

Pronti alla traversata?

Il Sentiero degli Dei si divide in due parti, il sentiero alto e il sentiero basso. Quello più percorso è sicuramente il sentiero basso, meno faticoso e più suggestivo.
Il sentiero basso attraversa anche Nocelle, uno dei borghi più caratteristici della zona, che è anche pronto ad accogliere i turisti per qualsiasi evenienza. Da Nocelle in particolare è visibile anche l’isola Li Galli, il famoso luogo descritto nell’Odissea dove le sirene usavano il loro canto per ammaliare e poi catturare i marinai.
Il Sentiero degli Dei è un’avventura meravigliosa fruibile a chiunque, dal semplice turista agli amanti del trekking. Il percorso è facilmente percorribile, munito di segnaletica che rende impossibile perdersi, ricco di sorgenti d’acqua fresca e di panchine dove potersi riposare.
Un luogo dunque divino, ricco di leggende affascinanti, portatore di tutto il fascino della Costiera Amalfitana e ponte tra presente e un passato ricco di magia.

 

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Dove il tempo si è fermato: il Sentiero degli Dei ultima modifica: 2017-08-08T08:43:57+00:00 da Marco Fummo

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