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Linea d’ombra: festival di emozioni a Salerno

Linea d’ombra è film, musica, cultura, emozioni, partecipazione, divertimento. Queste sono alcune delle molte cose che si possono trovare al festival Linea d’ombra. Dal 6 al 9 dicembre i fortunati giurati potranno visionare i molti corti in concorso oltre che godere della presenza di famosi ospiti in sei location di eccezione: Sala Pasolini, Teatro Augusteo e Cinema Apollo.

La storia del Festival

Nel lontano gennaio del 1996, la prima edizione di Linea d’ombra aprì i battenti, raccogliendo l’eredità del Giffoni Film Festival. Ciò fu possibile grazie al lavoro di Claudio Gubitosi e Peppe d’Antonio.
Emblematiche furono le parole utilizzate per descrivere la manifestazione. “I film presentati in rassegna, tranne alcuni casi, sono lontani dall’apparire opere compiute, costruite dentro un universo formalizzato e chiuso di scelte linguistiche. Essi vivono di una gioiosa confusione dei codici”.
I corti proiettati sono ben lontani dalla comune idea di cinema e superano ogni possibile aspettativa.
Nel 1998, poi, nasce l’associazione SalernoInFestival, finalizzata a promuovere la città di Salerno. Nel 2006, poi, considerata la passione e il successo di questo festival, arrivano i finanziamenti europei.
Ad oggi, il festival ha una struttura multidisciplinare, occupandosi di musica e cinema, teatro e intrattenimento.

Sala Pasolini

Sala Pasolini

Linea d’ombra 2017

Anche quest’anno, le sorprese a Linea d’ombra saranno tante e non tradiranno le aspettative dei tanti curiosi e appassionati. Sia a livello musicale, con Peppe Servillio & Solis String Quartet, che a livello cinematografico, con tanti ospiti big, saranno giorni indimenticabili.
Il programma, infatti, prevede oltre all’incontro con Sydney Sibilia e Paolo Genovese, oltre che una maratona dei film dei Fratelli Coen. Per sapere qualcosa di più, però, abbiamo rivolto qualche domanda a Carla Paglioli.

Come nasce l’idea del festival?

Il festival è nato 22 anni fa, è nato per i ragazzi. Come tutte le iniziative culturali nasce per una necessità, di dire qualcosa, di raccontare qualcosa, di condividere qualcosa.

Il target a cui vi riferite sono sempre i giovani?

Fino all’anno scorso era un po’ diverso, perché era più legato ai giovani universitari. Volevo che la giuria si aprisse ad un pubblico più giovane, quindi dai 15 anni in poi. Era strano che non ci fossero i ragazzi delle scuole superiori. La cosa ha funzionato l’anno scorso, quindi abbiamo deciso di replicarla quest’anno.

Da chi è organizzata Linea d’ombra?

E’ organizzata dall’associazione SalernoInFestival che si occupa di cultura.

Com’è stata la reazione dei salernitani?

Bellissima, pazzesca, l’anno scorso abbiamo avuto il sold out ad ogni serata. Abbiamo avuto un pubblico abbondante ad ogni evento, proprio perché il festival è un contenitore culturale. Quest’anno ci sarà la realtà virtuale.

Come si svolge la realtà virtuale?

All’esterno del Teatro Augusteo saranno allestite due piccole sale e una sarà dedicata esclusivamente alla realtà virtuale. Le visioni partono alle 18, per ogni ora fino alle 23. L’utente può scegliere tra diversi titoli che sono disponibili, indicati nel programma. Le proiezioni sono gratuite e ci sono 15 postazioni.

In base a quali criteri scegliete i corti da proiettare?

Ogni anno c’è un tema. Quest’anno il tema è “senza tema”. E’ una provocazione in un periodo in cui ci impongono tante tematiche, diamo invece la libertà di scelta. Il libero arbitrio ci aiuta in questo. I film vengono scelti quindi sia in base alla tematica sia in base a ciò che raccontano. Quello che si tenta di fare è di tornare a schiaffeggiare lo spettatore, di suscitare una reazione. I cortometraggi proposti scatenano quasi sempre una domanda.

Quali novità ci sono?

Quest’anno ci sarà una bellissima rassegna che parla di due giganti invisibili, Age e Scarpelli, due sceneggiatori che hanno fatto più di trecento film. Pochissimi però conoscono questi nomi. Sono gli sceneggiatori de L’armata Brancaleone, La grande guerra, Totò sceicco. Per quanto riguarda gli ospiti, abbiamo Genovese, la Gatta Cenerentola e Sydney Sibilia. Non solo la giuria potrà incontrare gli ospiti, ma tutti gli interessati, gratuitamente. Quest’anno ci sarà la maratona dei fratelli Coen e, prima, un incontro con Enrico Magrelli. Infine c’è l’incontro con Manetti Bros. Poi la sera ci saranno le serate e si chiude con Nouvelle Vague.

Appuntamenti imperdibili, quindi, dal 6 al 9 dicembre con Linea d’ombra.

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sei anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata. Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

Linea d’ombra: festival di emozioni a Salerno ultima modifica: 2017-12-06T09:26:02+00:00 da Elena Morrone

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