ARTE & CULTURA

La collezione Boezio: Parigi fa spesa a Salerno

Petit Palais

Dobbiamo tanto agli studi archeologici, ci dicono chi siamo stati e chi siamo diventati. Ci regalano una dimensione visiva di ciò che altrimenti potremmo soltanto immaginare.
Anche Salerno è ricca di storia, dai normanni ai longobardi, dai romani agli svevi, i lasciti sono infiniti. E la bellezza e l’importanza di alcuni di essi ha attirato l’attenzione da Parigi, precisamente dal Petit Palais.

Petit Palais

I reperti di Sala Consilina al Petit Palais

Il Petit Palais è un padiglione espositivo oggi divenuto museo, costruito per l’Esposizione universale del 1900 su progetto dell’architetto francese Charles Girault.
Oggi è sede del Museo delle Belle Arti di Parigi, e insieme a Rembrandt, Tiepolo e Mantegna c’è anche qualcosa di “nostro”.
Da qualche anno il Petit Palais ha acquisito parte della collezione del Museo Archeologico di Salerno per un periodo di tempo. Parte della raccolta di oggetti in bronzo, argento, ferro, terracotta e ambra collocabili intorno al VII-VI secolo a.C. e rinvenuti a Sala Consilina.
Molti di questi oggetti, frutto di donazioni private, ora abbelliscono i corridoi del museo francese, diventando un vanto per il nostro territorio… sul territorio francese. D’altronde la Francia da sempre è stata interessata all’arte e all’architettura nostrana.

Museo Archeologico Provinciale di Salerno

La collezione Boezio

Oltre a questa ricca collezione, partecipa alla parata del Petit Palais anche la tomba di Boezio, ritrovata all’inizio del ‘900 a Sala Consilina. Risalente all’XI secolo a.C., la tomba insieme ai suoi bronzi e le sue porcellane è uno dei nostri orgogli in terra francese.
Tutti questi ritrovamenti furono generosamente donati dall’avvocato Giuseppe Boezio nel lontano 1928. Nella proprietà Boezio, intorno alla fine dell’800, furono fatti gran parte dei ritrovamenti presenti nella collezione donata. All’epoca fu un ritrovamento importante perché fu la prima eclatante scoperta nel Vallo di Diano, richiamando anche l’attenzione di mercanti e compratori d’arte.
La collezione però, come abbiamo detto, finì a Salerno, splendendo agli occhi dei visitatori per quasi un secolo. E anche agli occhi dei francesi.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

La collezione Boezio: Parigi fa spesa a Salerno ultima modifica: 2018-01-24T10:41:36+00:00 da Marco Fummo

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