Noi Salernitani

Il Porticciolo: piccolo rifugio di Pastena

Porticciolo di Pastena

Tutti abbiamo dei posti speciali della nostra città natale. Provate a chiedere a chiunque, che sia andato a vivere altrove o meno, avrà sempre e subito la risposta pronta, con tanto di occhi illuminati da ricordi nostalgici. Provate a fare poi la stessa domanda a dei salernitani qualunque, magari della zona orientale della città, e sono certo vi risponderà nominandovi il Porticciolo di Pastena. Quest’area, situata appunto nel popoloso rione di Pastena, vive nel cuore dei cittadini salernitani ormai da tempo immemore. Il Porticciolo è rimasto uno dei pochi luoghi avulsi dalla città di Salerno, basta entrare in questa piccola area per allontanarsi dal caos cittadino e godere della tranquillità, del rumore del mare e di una vista a dir poco spettacolare e caratteristica composta da numerose barche di pescatori e da scogli che fanno da cornice alla Costiera Amalfitana e alla Costiera Cilentana, visibili entrambe nitidamente. Guardare il tramonto al Porticciolo di Pastena resta una delle esperienze più belle che si possano fare a Salerno.

 

Al Porticciolo

Al Porticciolo

 

Una seconda casa

Per i residenti il Porticciolo è diventato un punto di ritrovo. Godere del paesaggio, del mare, del sole, ma anche semplicemente per poter chiacchierare liberamente. Un’isola felice, come si suol dire, resa vivibile dagli abitanti del posto che spesso hanno salvato il Porticciolo dall’incuria e dal degrado. L’han fatto con dei semplici interventi di pulizia e di messa a nuovo.
Quotidianamente ci sono persone che gratuitamente puliscono la spiaggia e la piazzetta circostante. Tanto legati alla storia di questo posto ameno, poetico. Soprattutto i bambini, secondo i residenti, sono in prima linea per la salvaguardia del Porticciolo. Avendolo preso a cuore sin da quando i loro genitori gli fecero muovere i primi passi e fare i primi bagni proprio lì, su quella piccola spiaggia. La stessa che oggi difendono con i denti da chi vuole portargliela via.

 

Pescherecci al Porticciolo

Pescherecci al Porticciolo

 

Ciò che si ama va difeso

Negli ultimi anni, infatti, il Porticciolo di Pastena ha rischiato di sparire in favore di un progetto che prevedeva la realizzazione di un porto e di edifici. Così sarebbero andate distrutte interamente le caratteristiche del luogo.
è qui che i cittadini hanno fornito la prova d’amore più grande, costituendo il comitato “Giù le mani dal porticciolo” e contrastando il progetto con grande intelligenza e civiltà.
Oltre a dimostrare i rischi di un’eccessiva cementificazione, il comitato e i cittadini parallelamente hanno iniziato un processo di rivalutazione del territorio. Questo non toccava soltanto gli interventi di pulizia sopracitati, ma che passava anzitutto dalla riappropriazione del luogo dal punto di vista affettivo. Organizzando concerti, spettacoli, mostre, concorsi ed eventi considerati storici come “La Festa del Mare” e “La vampa di Sant’Antuono”.
Il Porticciolo è stato per molti cittadini salernitani il primo amore, e come ben sappiamo il primo amore non si scorda mai, vive in eterno.
Fin quando verrà trasmesso alle nuove generazioni l’importanza, la bellezza, la poeticità del Porticciolo, siamo sicuri non scomparirà mai.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Il Porticciolo: piccolo rifugio di Pastena ultima modifica: 2017-08-10T07:50:06+00:00 da Marco Fummo

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