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Ravello Festival: il connubio dell’arte e il mare

Ravello Festival

Ravello è una piccola perla della costiera amalfitana, lontana dal calore afoso della spiaggia. Dal primo luglio fino al primo agosto le porte di Villa Rufolo e di tanti altri posti si sono spalancate per accogliere gli spettatori del Ravello Festival, tra cui anche Richard Gere e Katy Perry. Dal cinema alla letteratura, dalla musica alla cultura, tra il cielo e il mare, si accende la magia.

Villa Rufolo: a spasso nella storia

Approfittando del favoloso panorama che offre l’orizzonte marino, il Festival accende le luci di vari posti di Ravello. Inizialmente appartenente alla ricca famiglia dei Rufolo e in seguito passata allo scozzese Francis Neville, Villa Rufolo è oggi il fiore all’occhiello di Ravello. Nel 1974 viene venduta all’EPT di Salerno, che la gestisce fino al 2007.
Oggi, è la Fondazione Ravello che mantiene florida la fama della villa, organizzando la manifestazione e promuovendone la tutela. Ad adornare la villa esternamente è il giardino conosciuto con il nome Giardino dell’Anima, che si estende su due livelli, richiamando un vento ottocentesco.
Sembrano ancora risuonare i versi del Boccaccio, ospite dei Rufolo. Da sempre, quindi, custode dell’arte, oggi Villa Rufolo ospita il palco del Festival di Ravello, a strapiombo sui giardini che si affacciano sulla costiera.

Auditorium Oscar Niemeyer

Inaugurato nel 2010, l’auditorium è stato intitolato all’architetto brasiliano che è stato tra i primi ad individuare le possibilità di utilizzo del cemento armato.
Seguendo le curve sensuali e candide, l’Auditorium è costruito in armonia con un pendio della Costiera amalfitana per dare una sorta di continuità alla storia architettonica di Ravello. Si accede all’auditorium tramite una piattaforma che permette di godere sia del paesaggio costiero che dell’auditorium stesso. La sala può ospitare fino a 320 spettatori che potranno godere del Ravello Festival in questo luogo intriso di arte.

Auditorium

Gli ospiti del Festival

Direttori d’orchestra, ballerini di fama mondiale, maestri impareggiabili. Il primo luglio si è assistito all’Hungarian Radio Symphony Orchestra diretta da Adam Fischer, ma a seguire ci saranno orchestre prestigiose come Franz List Chamber Orchestra, la Philarmonia Orchestra o la Deutsche Symphonie Orchester Berlin.
Appuntamenti immancabili sono il concerto di Venditti e il concerto dell’alba, previsto per l’11 agosto alle 4.45, sancendo il legame indissolubile tra la natura e l’arte.

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sei anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata. Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

Ravello Festival: il connubio dell’arte e il mare ultima modifica: 2017-07-25T11:12:36+00:00 da Elena Morrone

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