INTERVISTE

Zazàrt: la cultura che abbraccia i salernitani

Zazàrt

L’arte in tutte le sue forme. Si parte dalle persone per costruire

Uno spaccato della realtà salernitana che cura l’arte e la conoscenza. In modo simpatico e leggero l’associazione Zazàrt ha in serbo molte sorprese per Salerno. L’inclusione delle persone legate al mondo artistico e che hanno voglia di produrre con vitalità e rispetto per la cultura.
Nessun limite d’età per chi semplicemente ha un mondo dentro di sé da voler condividere. L’associazione no profit ha come unico interesse quello di voler dare gli strumenti di espandere il mondo artistico. Al tempo stesso soprattutto divertirsi in modo produttivo.
Zazàrt si propone di ampliare la sua vena artistica a chi necessità di far esplodere la propria originalità. O semplicemente dare un contributo al panorama culturale salernitano. Un’associazione che parte con questi presupposti ha senza dubbio le carte per coinvolgere un numero di persone con l’univoca intenzione di migliorarsi. Che con le proprie diversità riesca a creare un bel movimento sinergico.

Zazàrt

Zazàrt

Zazàrt! emerge il lato creativo di ognuno di noi

Riconoscere nella cultura un elemento trainante basilare e indispensabile per la formazione dei partecipanti e per il divertimento sano di chi segue i progetti di Zazàrt.
Le scelte di Zazàrt si muovono ad ampio raggio. Corsi di formazione, workshop, stage e qualsiasi modalità di trasmissione del sapere in forma pratica e nozionistica. Ma anche mostre fotografiche, produzioni cinematografiche e teatrali, sessioni di reading, editoria. Condivisioni di espressioni culturali ed etniche pensate ed organizzate in modalità anche ma non esclusivamente ludico-ricreative. Nel nome dei diversi rami dentro i quali si estende il mondo culturale Zazàrt c’è. Nella musica, nei silenzi e nelle produzioni che crescono partendo dal nulla. Partendo solo da una scintilla. Un’idea!
“In Zazàrt siamo questo. Come Diogene, con un occhio di bue piuttosto che la classica lanterna. Cerchiamo nell’espressione dell’essere umano l’arte in movimento. Richiamata nel segno grafico della zeta che si ripete in un suono aperto che inciampa dapprima nell’entusiasmo dell’accento e poi nella suono tronco della t”.

Una breve chiacchiera con Zazàrt

Fondata da Carla Paglioli, Chiara Pepe e Alessandro Giordano, consiglio direttivo per il primo quinquennio. Insieme a Barbara Di Maio, Cinzia Vaiola, Elena De Luca, Elisabetta Citro, Carmen Santamaria, Raffaele Milite, Giovanni Cerri, Gerardo Stromillo.
Gerardo Stromillo, tra i fautori del progetto Zazàrt racconta brevemente i progetti in cantiere.
“Abbiamo in cantiere la postproduzione di Zazà 14/41, un cortometraggio che, girato a Salerno, è stato sponsorizzato da un mecenate milanese Mario De Filpo.
Mario ha creduto nel progetto dei nostri ragazzi e ha investito nella cultura, nonostante non sia il suo settore di impresa – Supermario24.
Ciliegina sulla torta, Zazà 14/41 incarna e rilancia le peculiarità del territorio: si fregia dello sponsor tecnico Santo, marchio salernitano di abbigliamento”.

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Zazàrt e il lavoro dietro le quinte: le parole di Gerardo Stromillo

“Penso che il cortometraggio abbia un valore immenso perché è stato, per i ragazzi dei laboratori di cinema e di improvvisazione a cura di Carla. Un approccio didattico-laboratoriale al mondo del cinema. Non solo. Hanno partecipato direttamente alla stesura del soggetto con Carla, che poi ne ha curato la regia. Uno tra i ragazzi ha detto che la storia, scritta su ciò che erano le sue sensazioni, lo rappresenta sempre meno. Questo accade perché attraverso di essa è cresciuto.
Noi di Zazàrt sentiamo il mondo giovanile un’urgenza nella nostra vita. Questo cortometraggio sarà occasione di crescita anche per chi vi si approccerà.
Un’altra iniziativa molto apprezzata è stata “Carmela e Aisha,  atto  unico  per  due  donne”. Rappresentazione teatrale con regia di Luigi Marmo e testo di Antonia Grimaldi, autrice de Il Club del Piumino Rosso e vice direttore del Giffoni Experience.
La rappresentazione teatrale, inscenata l’8 marzo presso la Tenda a  Salerno,  ha suscitato grande interesse grazie anche alla vibrante interpretazione di Carla Paglioli e Carmen Santamaria”.

https://www.facebook.com/zazart.salerno/?fref=ts

https://www.supermario24.it/

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia.

Zazàrt: la cultura che abbraccia i salernitani ultima modifica: 2017-07-07T11:31:34+00:00 da Francesca D'Elia

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