ARTE & CULTURA

Alla scoperta di Salerno: i documenti antichi nell’Archivio di Stato

Archivio di Stato

“La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi”. Già a suo tempo Cicerone riconosceva l’importanza della storia documentata, e il fascino che ne deriva. Ciò che siamo, il mondo in cui viviamo, è frutto di azioni passate che meritano di essere conosciute.
Salerno ha una storia incredibile, e l’Archivio di Stato è custode di tantissimi documenti che presto potremo conoscere.

Archivio di Stato

La storia in mostra

Dall’8 Ottobre, in occasione della Domenica della Carta, al 14 Dicembre l’Archivio di Stato si metterà in mostra per il pubblico. “Carte, cartapecore, scartoffie e pinzillacchere” è il nome della curiosa esposizione. L’Archivio di Stato vuole mostrare la grande quantità e varietà dei documenti conservati. Antiche pergamene longobarde, lapidi in pietra, monete cartacee, diplomi cinquecenteschi, scene del crimine e così via. Le testimonianze più disparate delle altrettante disparate epoche. Per cui sarà del tutto normale trovare un documento del Collegio Medico accanto a uno riguardante la rivolta di Masaniello.
Presente anche una documentazione genealogica del grande Totò, da lui stesso dedicata nel 1952 all’Archivio di Stato di Salerno. A fungere da logo dell’esposizione sarà la più antica scritta “Salerno”, tratta da una bolla vescovile del 992.

Archivio di Stato

Storia e musica

Una parte dell’esposizione, infine, sarà dedicata a coloro che hanno donato i propri documenti storici all’Archivio di Stato. Un gesto nobile e del tutto non scontato, fatto da chi ha riconosciuto il valore universale di certi documenti, donandoli al mondo. Sarà inoltre possibile accedere gratuitamente alla mostra dell’Archivio di Stato negli orari di apertura dell’istituzione stessa. La notizia della mostra si sta diffondendo in fretta, suscitando simpatia e curiosità tra i salernitani, che non mancheranno all’appuntamento.
Il salernitano è nostalgico, orgoglioso della propria terra, della sua storia, e siamo sicuri apprezzerà emozionato l’iniziativa dell’Archivio, sempre più attivo in tema eventi.
Il 18 Ottobre infatti ospiterà anche il giovane maestro salernitano Aldo Roberto Pessolano, che delizierà gli avventori con le note del suo pianoforte. La musica e l’antico, un binomio che affascina da sempre.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Alla scoperta di Salerno: i documenti antichi nell’Archivio di Stato ultima modifica: 2017-10-09T08:02:10+00:00 da Marco Fummo

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