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Nel Cilento, diga e specie rare: Oasi dell’Alento

Oasi 1

L’oasi dell’Alento ha riaperto i battenti per la stagione primaverile. Un angolo verde suggestivo e accogliente immerso nella natura, come solo un bacino artificiale di questa portata può creare. La diga di terra blocca il corso dell’Alento. Che scorre da Stio per 36 km.

Oasi Fiume Alento

Oasi Fiume Alento

Specie rare e biodiversità lungo l’Alento

L’oasi dell’Alento si trova su un lago di fondamentale importanza per la produzione di energia idroelettrica e per l’irrigazione del territorio circostante. Ma anche per l’ambiente umido sede di nidificaziomi in un territorio ancora per la maggiore incontaminato. L’oasi dell’Alento è ormai tappa obbligata di diverse specie migratorie. Infatti, tra le attività che si possono svolgere qui, c’è il birdwatching. Non solo le specie migratorie, l’oasi naturalistica ospita specie rare come la Lutra Lutra, la Lontra Europea. Dichiarata specie a rischio nel 1977 in Italia ed estinta in diversi Paesi dell’Unione Europea. Qui trova il suo habitat ideale, lungo il fiume, uno dei pochi gruppi isolati presenti in Italia. Abita il nostro territorio anche l’Albanella Meridionale, pesce d’acqua dolce così chiamato perché endemico proprio dell’Italia Meridionale.

Lontra Europea

Lontra Europea

Condivisione ed attività per la salvaguardia del territorio

L’oasi Fiume Alento è un Sito di Importanza Comunitaria.
Ospita anche attività per le scolaresche , come fattoria  didattica e assaggi di prodotti tipici cilentani. Bar e ristorante in loco con menù a base di erbe selvatiche. Siamo nel comune di Prignano Cilento, nel pieno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Trekking, mountain bike, canoa a 15 km da Agropoli. E scusate se è poco. Visitabile dalle ore 09.00 alle 19.00 e abbiamo tempo fino a Novembre.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Nel Cilento, diga e specie rare: Oasi dell’Alento ultima modifica: 2018-06-21T11:39:53+00:00 da Erika V Mogavero

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