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ARTE E CULTURA

La cultura della superstizione

La Cultura Della Superstizione Il Gatto Nero

In tutta Italia è radicata la cultura della superstizione. C’è chi è più scettico, ma nel dubbio attua lo stesso le pratiche per intervenire sull’accaduto. C’è chi, invece, professa apertamente di essere superstizioso. Perché ancora oggi parliamo di superstizioni?

La superstizione è radicata in noi

La cultura della superstizione presenta delle varianti significative in base al contesto in cui avvengono. Non troveremo mai delle versioni unitarie: sia per quanto riguarda il numero di anni di sfortuna apportato sia per le pratiche differenziate attuate. Ciò che resta immutato è l’atto in se’, compiuto involontariamente o con consapevolezza. L’usanza della superstizione nasce nell’antica Roma e si tramanda di generazione in generazione. Non essendo stata consolidata in forma scritta, essa muta con il passare del tempo. La superstizione attraversa secoli e si modifica attraverso la tradizione contadina. I nostri nonni sono i pionieri. Infatti, quando abbiamo qualche dubbio sull’evento accaduto e sugli anni di sfortuna accolati, sono i primi a cui chiediamo delucidazioni.

Superstioni Nellantica Roma
L’origine delle superstizioni

E tu sei superstizioso?

Dai famigerati gatti neri all’ombrello aperto in casa, alla caduta del sale o dell’olio, c’è un universo parallelo che accomuna tutti questi elementi: la sfortuna. Ora scopriamo la motivazione per cui sono nate le superstizioni più conosciute. Nel Medioevo i gatti neri spaventavano di notte l’avanzamento dei carri trainati dai cavalli. Questo causava innumerevoli morti per il rovesciamento della carrozza. Tanto che durante il periodo delle streghe diversi Papi decisero di dare al rogo anche i gatti neri. Invece, l’ombrello aperto in casa è sinonimo di povertà. Dato che in caso di pioggia, quando c’erano dei buchi sotto il soffitto, era prassi tapparli con degli ombrelli aperti. La caduta accidentale di sale ed olio hanno la stessa origine. Questi due elementi costituivano dei beni preziosi nelle antiche civiltà. Tanto da venir utilizzati come moneta di scambio. Dunque, far cadere sale o olio vuol dire sperperare le proprie ricchezze.

Sale Rovesciato Superstizione
La caduta del sale

La cultura della superstizione ultima modifica: 2022-04-26T09:00:00+02:00 da Anna Salsano

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