CURIOSITÀ

Inspiegabili presenze: Museo Insteia Polla

Rassegna permanente per la storia di Polla

Istituito nel 1996, il Museo Civico Insteia di Polla è sede della Rassegna permanente delle antiche vestiture pollesi. E fin qui, tanto di cappello al Comune.
Il luogo in sè potrebbe destare qualche sospetto. Il Museo è ospitato nella Cappella sconsacrata di Santa Maria la Scala, in via Villapiana. La costruzione è stata innalzata su un antico cimitero. Resa inagibile dal terremoto dell’80, è stata poi ristrutturata e destinata ad uso civile.

L’intento della Mostra è mantenere viva la storia di Polla, attraverso i costumi popolari. E a quanto pare, anche gli abiti stessi, compresi dei manichini a cui sono appoggiati, vogliono restare vivi più che mai.
Forse danzando su antichi balli popolari che risuonano nelle eco del Vallo di Diano. Non si hanno prove concrete, ma di certo è che la custode nel 2016 ha chiesto ed ottenuto il trasferimento. La dipendente sarebbe stata spaventata da strani movimenti, rumori di sottofondo e strane presenze.
Presenze avvertite quando non era presente nessuno!

Abiti d’epoca. Polla.

Manichini o anime vive?

Ora che sono stati inviati in loco coraggiosi giovani ad espletare il Servizio Civile, pare che gli spiriti pollesi siano stati tenuti a bada. Nemmeno i sacerdoti mandati dall’amministrazione comunale a benedire l’area hanno potuto tanto. Questo per ben due volte!

I manichini senza volto continuano ad osservare sospetti i visitatori. Probabilmente in attesa della prossima vittima dei loro scherzi. Intanto, se volete visitare il complesso per interesse storico, il Museo Insteia è aperto tutti i giorni in orari mattutini.

Santa Maria la Scala

Santa Maria la Scala

Le fedelissime riproduzioni degli abiti della tradizione sono tutti cuciti a mano. Sulla scia delle indicazioni del professore Antonio Tortorella, autore del testo “Il costume delle donne di Polla”.
Si alternano merletti, lino, crinolina, abiti da gala, grembiuli, abiti a lutto, gonnelloni. Particolari copricapi di lana, sottovesti in pizzo e tulle, corsetti e maniche a sbuffo.

Su prenotazione, invece, potete provare ad organizzare un appuntamento al calar del sole, se vi aspettate anche qualche brivido.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Inspiegabili presenze: Museo Insteia Polla ultima modifica: 2017-11-16T09:41:52+00:00 da Erika V Mogavero

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