CURIOSITÀ Storia

Pezzi di storia: Museo dello Sbarco e Salerno Capitale

Museo dello Sbarco e Salerno Capitale

Sono passati più di 70 anni ormai dalla Seconda Guerra Mondiale, ma il ricordo vive ancora nella mente e negli occhi di chi c’era. I colori, i rumori, la fame, la paura, sono tutti i ricordi più vividi. Salerno però, il 9 Settembre 1943, fu teatro di un avvenimento felice. Lo sbarco degli alleati portò alla cacciata dei tedeschi dal nostro territorio, allontanando i fantasmi della guerra da città intere. Il “Museo dello Sbarco e Salerno Capitale” rende onore a quegli eroi e mantiene viva la memoria di un evento storico importantissimo.

Museo dello Sbarco e Salerno Capitale

Un’operazione storica

Il 9 Settembre 1943 è passato alla storia come il giorno in cui gli alleati americani e inglesi sbarcarono nel Golfo di Salerno. L’operazione Avalanche, così denominata, fu una delle operazioni militari di sbarco anfibio più grosse della storia. Le truppe degli alleati, che contavano oltre 200mila soldati, riuscirono a liberare il territorio campano dai nemici tedeschi dopo un mese di lotta estenuante. In seguito Salerno fu nominata capitale per un periodo di 6 mesi, e vide l’alternarsi di ben tre governi. Era dunque doveroso creare un sito che omaggiasse questo evento storico. Il “Museo dello Sbarco e Salerno Capitale” è stato inaugurato nel 2012 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dalla sua nascita il Museo offre un’esperienza meravigliosa ai suoi avventori, sfoggiando cimeli e testimonianze autentiche dell’epoca.

Museo dello Sbarco e Salerno Capitale

Una vastissima collezione

Sono stati numerosi i ritrovamenti che sono andati poi a comporre l’intera collezione del museo. All’interno ci si può perdere tra la bellezza delle medaglie e la commozione che suscitano le numerose foto dei soldati, sorridenti e speranzosi. Fanno tanto effetto anche le armi e le tante divise rinvenute, sia alleate che naziste, che sono conservate perfettamente. Nel 2013 si è aggiunto alla collezione anche un vagone ferroviario che era usato per deportare gli ebrei nel campo di concentramento di Auschwitz. È disponibile inoltre la visione di un video di 45 minuti contenente immagini storiche dello sbarco e di Salerno capitale. Il Museo è dunque un’eccellenza del nostro territorio, una tappa fondamentale per i cittadini e per i turisti. I ricordi, l’atmosfera, la gioia e il dolore sono vivi all’interno delle sale del Museo. Approfondire la storia, soprattutto quando ci riguarda da vicino, è sempre un’idea bellissima che arricchisce chiunque.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Pezzi di storia: Museo dello Sbarco e Salerno Capitale ultima modifica: 2017-08-30T07:28:36+00:00 da Marco Fummo

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