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In sella nella natura: la Via Silente

Tutte le località toccate sono degne di nota, natura e storia, nessuna che meriti di essere ignorata.181 048 ettari, 8 comuni montani e ben 80 comuni. Il Parco Nazionale del Cilento, Patrimonio Unesco, si estende dalla Piana del Sele per tutto il sud della Campania comprendendo interamente la provincia di Salerno.  Per chi possiede una bici però, questo lunghissimo percorso può trasformarsi in un itinerario meraviglioso.

Via Silente

Il percorso

600 km in bici da percorrere, ovviamente, in svariati giorni tra il mare, piccoli borghi e la natura incontaminata cilentana. Questa è la Via Silente, uno dei percorsi ciclabili più suggestivi e belli che ci siano. La Via si suddivide in quindici tappe, e per percorrerla è necessaria una bici resistente, un portapacchi e tanta, tanta volontà. Volontà che viene però sempre ripagata dalla bellezza e dall’unicità dei luoghi in cui ci si imbatte.
Alla fine del percorso questa “impresa” viene anche riconosciuta con un timbro apposto sulla Silentina, un documento che attesta le generalità del cicloturista. I periodi migliori per affrontare la Via Silente sono sicuramente quelli che vanno da Aprile a Giugno, caldo permettendo.
La natura si risveglia, e i primi tepori rendono i luoghi marittimi tappe ancor più interessanti. Da non sottovalutare Settembre, Ottobre e Novembre, i colori autunnali hanno una bellezza impareggiabile.

Via Silente

Via Silente


Le tappe

La Silentina si ritira al punto di partenza sito a Castelnuovo Cilento, piccolo borgo poco distante dalla marittima Ascea. E da lì via per le quindici tappe da percorrere come più si ritiene opportuno. Ci si può fermare a Felitto, dove il fiume Calore domina incontrastato sul paesaggio circostanze. Lì è possibile cimentarsi con i kayak.
A Stio ci si può abbandonare al sapore antico e gustoso dei Ciccimmaretati. Giunti a Roscigno Vecchia vi sembrerà tutto fermo al secolo scorso, a Castellabate si può ammirare un panorama meraviglioso. Nella bella Palinuro si può godere di mare e spiagge meraviglioso, mentre a Morigerati ci si può immergere nei suoi verdi boschi.
Insomma, percorrendo la Via Silente ci si può imbattere in ogni forma e aspetto della natura, riconciliandoci ad essa. Un percorso duro, ma necessario.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

In sella nella natura: la Via Silente ultima modifica: 2018-01-20T11:23:08+00:00 da Marco Fummo

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