INTERVISTE

The Boiler: la rummeria steampunk

Rum da varie parti del mondo, stile steampunk e servizio cortese. Sono queste le cose che caratterizzano The Boiler, la rummeria di Via Vinciprova a Salerno. Solcare le porte del The Boiler è come venir catapultati nel film Hugo Cabret, tra futuro e passato.

The Boiler

The Boiler

Lo stile del locale

The Boiler si distingue dagli altri locali per l’atmosfera seducente dovuta allo steampunk. Questo stile è la trasposizione di un filone narrativo fantascientifico che inserisce in un paesaggio storico, spesso l’Inghilterra vittoriana, delle invenzioni anacronistiche.
Precursori di questo stile furono Jules Verne e Mary Shelly. Il termine è stato utilizzato per la prima volta negli anni ’80 ed è composto dalla parola “steam” che significa vapore, elemento basilare dell’epoca, e punk. Questa corrente abbraccia tutte le arti, dalla letteratura alla musica, dal cinema alla scultura.

Rum e intervista

Lo staff del The Boiler si è prestato a qualche domanda per noi di itSalerno ed ecco cosa ne è uscito.

Quando è nato il locale e com’è nata l’idea del tema Steampunk

Il locale è nato il 24 dicembre 2016. Il titolare del locale vide un locale simile in Romania che si chiama Enigma e si è informato sullo stile. Per realizzarlo ci sono voluti sette mesi e un architetto che ha fatto tutto il lavoro.

Da dove vengono i vari tipi di rum?

Il rum viene da tutto il mondo, abbracciamo circa 30 paesi diversi, specialmente dal Centro e Sud America.

Quale tipo di rum è il più particolare?

Dipende dai gusti ovviamente, ma ce n’è uno che è una fusione tra l’Inghilterra e l’Africa che è piacevolmente più orbata.

In un locale del genere, così profondamente suggestivo e singolare, è mai successo qualcosa di più strano e divertente?

La cosa più bella è vedere i clienti che aspettano per sedersi ad un tavolo, sapendo che il servizio è molto curato e l’ambiente interno aiuta di certo.

Come descriveresti The Boiler in tre parole?

Notevole, dinamico e fuori dal comune.

Il nome The Boiler da cosa deriva?

In varie lingue ha più significati ma c’è una cosa che le accomuna tutte: caldaia, bollitore. Il nome associava sia lo stile che la struttura dell’epoca.

A proposito dello stile… da dove vengono tutti questi oggetti?

Alcuni sono riproduzioni esatte, altre invece sono state comprate in giro o acquistate dall’architetto.

 

Tra i caschi da palombaro, quadretti di zeppelin e strani oggetti ancora dalla funzione indecifrabile, una volta conosciuto, The Boiler diventerà una meta irrinunciabile per le vostre serate!

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ora sta proseguendo gli studi presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, con il corso magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sette anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata e, nel 2018, ha partecipato alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia.
Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

The Boiler: la rummeria steampunk ultima modifica: 2017-09-14T08:29:21+00:00 da Elena Morrone

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