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CUCINA TRADIZIONALE

Celebrazione dolce e amara: il Torrone dei Morti

Un giorno al sapore di cacao

È dalla tradizione partenopea che ci viene il Torrone dei Morti. Si sa quanto il nostro capoluogo di regione sia legato al culto dei morti. Il Torrone dei Morti è un torrone di una goduria unica, di cui sono già piene anche da noi le vetrine delle pasticcerie.
La forma vuole richiamare quella di una bara e questo rende questo dolce un blocco di cioccolato alto un palmo, lucido come un gioiello e morbido all’interno. Così morbido che viene denominato ”muollo”.

Ormai se ne trovano di tutti i gusti e colori. Nocciole, mandorle, pasta di nocciole, cioccolato, caffè, pistacchio, cioccolato bianco, da Puro avrete solo che da scegliere. O assaggiare tutto. Ma anche nelle pasticcerie salernitane storiche, come da Romolo.

Torrone con canditi

La Ricetta

Proviamo a capire il procedimento casalingo di questo dolce scrigno.

Per uno stampo da 25 cm. :

200 gr di cioccolato fondente

400 gr di cioccolato bianco o crema di mandorle

400 gr di crema di nocciole

200 gr di nocciole pelate e tostate leggermente

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e rivestire l’interno di uno stampo rettangolare da 25 cm.

E lasciar indurire in frigo. 

Conservare il resto del cioccolato fuso.

Sciogliere a bagnomaria anche il cioccolato bianco e una volta fuso unirvi la crema di nocciole. Mescolare finché il composto non si sarà ben amalgamato e risulterà omogeneo.
A questo punto unire anche le nocciole e continuare ad mescolare.

Torrone dei Morti alle nocciole

Torrone dei Morti alle nocciole

 

Versare il composto nello stampo, livellando bene la superficie. Ricoprire con il restante cioccolato fondente e livellare nuovamente.
Rimettere lo stampo in frigo.
Se riuscite a fare il torrone il giorno prima, sarà ancora meglio lasciarlo raffreddare tutta la notte.
Una volta pronto, capovolgere molto delicatamente e servire tagliato a fette.

torrone dei morti

Come tradizione vuole…

La tradizione vuole diverse interpretazioni, come spesso accade. Pare che in famiglia si prepari questo torrone per addocire, letteralmente, un giorno triste.
I cari defunti, che nella notte della Vigilia di Ognissanti tornano sulla terra, per riunirsi con i vivi, trovano ad attenderli questo dono. Un gesto voluto sarebbe anche far dono del goloso torrone alla propria amata, proprio nella ricorrenza del 2 novembre.
Fate attenzione, in questo caso, che i torroncini regalati siano quelli al cacao e non quelli di San Martino, perché allora il significato sarebbe diverso.

Attenzione donzelle salernitane!

Celebrazione dolce e amara: il Torrone dei Morti ultima modifica: 2017-11-02T08:09:48+01:00 da Erika V Mogavero
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