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Tra storia, sport e musica: lo Stadio Arechi

Stadio Arechi

Abbandonare un luogo caro è sempre difficile. Lo Stadio Vestuti per i weekend di oltre mezzo secolo è stato la casa di migliaia di salernitani. Generazioni su generazioni con i cuori che battevano all’unisono, intonando cori sulla Salernitana sulle sue gradinate.
Nonostante l’addio nel 1990 sia stato doloroso, l’approdo all’Arechi, il principe degli stadi, è stato accolto con il giusto entusiasmo.

La nascita dello Stadio Arechi

La storia dello Stadio sul mare

In una città di mare come Salerno, uno Stadio vista mare sembrava una scelta dovuta. Lo Stadio Arechi sorge nella zona San Leonardo, lontano dalla zona centrale dove troneggiava il vecchio e glorioso Stadio Vestuti.
In quel periodo la Salerno sportiva viveva un’epoca di grande fermento, e il primo a comprenderlo fu l’allora sindaco Vincenzo Giordano. Il sindaco socialista volle fortemente la costruzione dell’impianto, e il gesto venne ripagato dalla tifoserie emozionata, e da una Salernitana riconoscente. L’ultima partita allo Stadio Vestuti fu quella che sancì la tanto attesa promozione in B della Salernitana, un vero trionfo cittadino. Il Taranto fu battuto, e l’addio allo Stadio Vestuti fu glorioso e memorabile.
L’era dello Stadio Arechi iniziava alla grande.

Stadio Arechi

Un grande impianto

31.200 posti a sedere, lo Stadio Arechi ha accompagnato la Salernitana in salute e in malattia. Un catino infernale quando la Salernitana centrò la promozione in Serie A, sempre appassionato quando i granata si ritrovarono a lottare nelle serie inferiori.
Né la Serie C, e neppure la Serie D, hanno mai fermato i salernitani. Sempre presenti, sempre appassionati. A testimonianza dell’importanza dello Stadio Arechi, in passato è stato spesso preso in considerazione per ospitare altri eventi.
La Nazionale Italiana si è esibita a Salerno ben tre volte, e molte amichevoli internazionali hanno avuto luogo sull’erba naturale dello Stadio Arechi.
Lo Stadio ha anche ospitato molti concerti di grandi artisti, uno su tutti Ligabue. Il cantante di Correggio lo ha sempre inserito all’interno del suo tour, riconoscendone la bellezza.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Tra storia, sport e musica: lo Stadio Arechi ultima modifica: 2018-01-17T08:40:42+00:00 da Marco Fummo

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