L’eremo di Fossa Lupara di Castel San Giorgio: storia e sentiero – itSalerno

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L’eremo di Fossa Lupara di Castel San Giorgio: storia e sentiero

Eremo Castel San Giorgio

Scopriamo una delle meraviglie poco conosciute di Castel San Giorgio, nel salernitano. Stiamo parlando del suo eremo.

L’eremo: la storia

L’eremo si erge sulla collina dell’Ampollinare, altrimenti noto con il nome di Eremo di Santa Maria a Castello. Ha origini longobarda-normanna e presenta una costruzione eretta, rimasta intatta nonostante sia circondata da alcuni ruderi. Questo castello fu costruito per difendere il Principato di Benevento nel periodo longobardo. Qui risiedeva il personale militare addetto alla difesa. Dopo la caduta dell’impero longobardo, passò in gestione alla Badia di Cava de’ Tirreni. Successivamente, venne affidato alla Badia di Materdomini fino a quando passò ad essere demanio dello Stato. All’interno dell’eremo vi è una chiesa, che attualmente è chiusa al pubblico.

Una particolarità dell’eremo è la totale assenza di malta per la sua costruzione. Si tratta di una vera e propria novità per l’epoca, visto che veniva usato come collante per la costruzione di materiali edili. Il castello ad oggi è chiuso al pubblico. Tuttavia, sulla zona antistante accorrono spesso appassionati di sport e non per godere della meravigliosa vista.

Come raggiungerlo

Castello
Eremo di Castel San Giorgio

Il castello è facilmente raggiungibile sia a piedi che in auto grazie a un sentiero asfaltato che parte dalla frazione di Torello di Castel San Giorgio che si chiama Via Cupa delle Selve. Durante il percorso è visibile anche una struttura un tempo adibita a fini sanitari, ma che ora è abbandonata. Inoltre, dalla cima il panorama offre una vista mozzafiato sull’Agro Nocerino-sarnese, fino ad arrivare al Vesuvio e al Golfo di Napoli se c’è una giornata di sole.

Da qualche tempo l’associazione nocerina Carbon Negative, un’organizzazione che si occupa di tutela ambientale attraverso la piantumazione degli alberi, opera in prossimità del castello. L’obiettivo è aumentare l’assorbimento delle emissioni di gas serra e CO2. Spesso la zona di verde antistante è oggetto di vandalismo e incuria umana. Proprio per questo motivo i ragazzi di Carbon Negative si mobilitano a salvaguardare il territorio.

L’eremo di Fossa Lupara di Castel San Giorgio: storia e sentiero ultima modifica: 2022-04-08T09:00:00+02:00 da Daniela Attanasio

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