CUCINA TRADIZIONALE

Birra Arechi: il sapore di Salerno in una bottiglia

Birra Arechi

A colui che svoltò le sorti salernitane

La Birra Arechi è uno dei tratti distintivi del territorio salernitano. Seguendo l’intuizione della storia locale si è ben pensato di far nascere un prodotto tutto nostro. Il birrificio Arechi ha tutte le carte per essere la birra ufficiale dei salernitani.
Il suo nome già suggerisce un forte legame con Salerno. Arechi II è stato determinante per lo sbocciare della storia della città. In qualsiasi punto della città ci si trovi basta alzare lo sguardo per guardare il Castello del principe Arechi.
Al principe si deve la formazione attuale del Centro Storico di Salerno, la sua struttura. Ed anche quella Salerno sotterranea di cui attualmente abbiamo poche testimonianze. Ma che sappiamo esistere.
La svolta della città di Salerno, la sua forza e il “carattere” dei suoi cittadini vive le proprie origine proprio attraverso la sua prima formazione. Formazione che porta il nome di Arechi II.

Salerno, birra Flavio Gioia

Salerno, birra Flavio Gioia

La birra dei salernitani

La curiosità della Birra Arechi è che con la sua genuinità sfrutta gli ingredienti tipici salernitani. Per rispecchiare a pieno quella che è l’identità della città sono usati i prodotti locali più diffusi e apprezzati.
Ogni birra ha un nome attinente ad un luogo, uno stralcio di storia o una particolarità salernitana.
La birra Flavio Gioia ad esempio ha non solo il nome della piazza che più comunemente viene chiamata “La Rotonda”. Anche i suoi ingredienti fan venire l’acquolina in bocca. I cereali biologici e le scorze del limone della Costiera Amalfitana. In più arricchito con malto lucano, grano duro pugliese e farro di Caggiano. In questo caso la Flavio Gioia è proprio quanto di più simile a una piazza. Si tende a unire i punti di forza di più regioni in una zona centrale della città.
Molto originale è la birra Sichelgaita. Caramello e cioccolato sono quegli ingredienti lievemente accennati che rendono la birra unica e dissetante accostata a piatti semplici e bontà locali.

Birre Arechi

Birre Arechi

La birra che beveva Arechi II

Un pizzico di umorismo con la birra Saracena. Quasi volendo bere sfrontatamente pensando a chi un tempo provò ad invadere la città, al sapore di cannella e noce moscata.
Con la birra amara Silvatica si vuole invece rendere omaggio al fondatore del Giardino della Minerva.  Sono altre le birre proposte dal birrificio Arechi.
Ma l’attenzione non può non soffermarsi sulla birra “principe Arechi”.
La birra principe Arechi invece ha una storia che vede la collaborazione dei Gens Langobardorum. La fusione degli interessi tra il birrificio e il gruppo di studiosi, archeologi. Dedicando il loro impegno nel mantenere in vita la storia della città, hanno fatto nascere la birra dedicata ad Arechi II.
Questa ha quindi voluto emulare la lavorazione medievale. Priva di luppolo, molto mielosa, mele cotogne, frumento datteri e spezie orientali. Il capolavoro che racchiude in una sola bottiglia il gusto del medioevo salernitano.

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia

Birra Arechi: il sapore di Salerno in una bottiglia ultima modifica: 2017-08-17T08:14:13+00:00 da Francesca D'Elia

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