Noi Salernitani

Cronache tra le palazzine: Piazza Vittime del Terrorismo

Piazza Terrorismo

Anni ’80 tra dance e guerriglia urbana

Oggi conosciuta come Piazza Vittime del Terrorismo, Torrione, Salerno Orientale. Il 26 Agosto 1982 era ancora soltanto Via Parisi. Un caldo pomeriggio di fine estate protagonista di un tragico attentato firmato BR.
Un attacco ad un commando militare, con lo scopo di rubare delle armi, costò la vita a due agenti e un caporale dell’esercito.
Al posto di Antonio Bandiera, Mario de Marco e Antonio Palumbo, un monumento ai caduti ci lascia la memoria di tempi bui per la politica italiana, che vide protagonista anche la città di Salerno.

La Strage di Salerno

Un commilitone ricorda quell’epoca:

”Un anno particolare ed intenso, vissuto in un periodo difficile del nostro Paese dovuto ai frequenti attacchi da parte di gruppi terroristici ai danni di colonne ed installazioni militari. Durante uno di questi tristi momenti il magazziniere della compagnia presso la quale svolgevo il C.A.R. a Salerno venne ucciso nel tentativo di reagire all’assalto. Da quel giorno molte cose cambiarono nella vita militare ed in quella della Caserma in particolare. Le guardie armate montavano con il colpo in canna e la sicura inserita.”

I terroristi sono una decina e quasi lo stesso numero raggiungeranno le vittime. Oltre ai tre delle forze dell’ordine caduti, circa sei i feriti tra cui i soldati di leva Talamo Ventura e Sergio Garau, una bambina e un ragazzo di diciannove anni, colpito da un proiettile mentre studiava sul balcone della propria abitazione.
Ogni anno sul luogo della strage si svolge una celebrazione commemorativa, in onore degli agenti e del militare, per ricordare il sacrificio delle vittime di quel tragico agguato. In Piazza Vittime del Terrorismo, corone di alloro e la Fanfara della Polizia di Stato, sotto gli occhi dei cittadini commossi, alcuni dei quali quel giorno c’erano.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Cronache tra le palazzine: Piazza Vittime del Terrorismo ultima modifica: 2017-09-26T07:07:56+00:00 da Erika V Mogavero

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