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Gennaio tra il freddo e le vampe: i fucanoli sparsi nel salernitano

Antichi fuochi pagani

Fuoco per esorcizzare, acqua per purificare. A Campagna, le festività assumono una nota mistica e pagana, ammaliando gli spettatori. Se infatti d’estate viene deviato il corso del fiume per riempire le strade d’acqua, d’inverno tocca al fuoco invadere la città.
Considerato da sempre un elemento magico, veniva utilizzato spesso nei riti pagani. Si bruciava un oggetto che prendesse velocemente e facilmente fuoco attorno ad un focolaio nei boschi o anche con delle candele al sicuro delle proprie dimore.
Secondo gli antichi pagani inoltre il fuoco era lo spirito della vita, che scorre nelle vene di ognuno di noi. Senza fine c’è poi anche la tradizione delle streghe, che collegano al fuoco una molteplicità di incantesimi.
Non mancano infine riferimenti alla cultura indiana. Per essa, infatti, il fuoco è una medaglia con due facce: da un lato il Sole e dall’altro lo Spirito Vitale.
In un misto di tutte queste credenze, Campagna si fa portatrice di divertimento e spettacolo con l’edizione dei Fucanoli 2018!

Riti pagani

Riti pagani

I fucanoli di Campagna

Campagna ormai è quasi pronta per la notte dei fucanoli del 17 gennaio. D’estate, la Chiena di Ferragosto, d’inverno la festa di Sant’Antonio Abate. I falò saranno accompagnati da tavole imbandite, balli tradizionali e tradizioni.
Nelle scorse edizioni, si è ricordata anche la tragica morte di Giordano Bruno. Il filosofo di Nola, infatti, si associò al Convento dei Padri Domenicani di Campagna. In questi atti di purificazione e di interiorizzazione del fuoco del rogo allestito, ci saranno anche prelibatezze gastronomiche.
Come rinunciare alla pasta con i fagioli, al caciocavallo impiccato e alla polenta, oltre che alla salsiccia con i broccoli? Con la festa di Sant’Antonio dei fucanoli, si festeggia anche l’inizio del periodo di Carnevale.

Fucanoli a Campagna

Fucanoli a Campagna

‘A Vampa del Porticciolo di Pastena

All’interno dell’organizzazione Giù le mani dal Porticciolo, arde un fuoco forte che non si può spegnere. E, per un altro anno, hanno organizzato la tradizionale Vampa di Sant’Antuono che inizia durante il momento mistico dell’imbrunire.
Gli abitanti di Pastena, della Zona Orientale e di Salerno aspettano trepidanti questa notte, piena di magia, folklore locale e speranza. Cosa aspettarsi? Ottima musica, da bere, da mangiare e soprattutto un momento per unirsi in un posto panoramico di Salerno per vivere un attimo fortemente tradizionale. 

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sei anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata. Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

Gennaio tra il freddo e le vampe: i fucanoli sparsi nel salernitano ultima modifica: 2018-01-15T10:36:45+00:00 da Elena Morrone

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