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Il castello di Arechi, conserva un fascino medievale

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Il Castello di Arechi si trova a circa trecento metri sul livello del mare, e domina maestoso la città di Salerno e il suo golfo. Tuttavia, già i Romani fortificarono la colonia di Salerno negli stessi luoghi. Esisteva un Castrum sul monte Bonadies “buongiorno”, così denominato perché era sulla parte più alta, e il sole sorgendo, illuminava per primo il luogo. D’origine medievale, risalente al VI secolo, fu costruito da maestranze goto-bizantine. Il maniero però, assunse grande rilievo nell’VIII secolo, poiché il re longobardo Arechi II ne fece una fortezza per difendere la città. Salerno diventò una città inespugnabile e anche capitale del ducato per volere del leggendario re longobardo.

il castello di Arechi

Il castello di Arechi fu rafforzato ancora nelle epoche successive, durante la dominazione normanna, quella angioina e quella aragonese. Il corpo centrale del castello di Arechi è protetto da torri unite tra di loro con una cinta muraria merlata.

Il castello di Arechi medievale nella sua architettura

Le torri unite da ponti levatoi, sono contraddistinte da una pianta posta al centro attorno alla quale si sviluppa tutto il complesso. Una fortificazione così imponente non aveva bisogno di molti soldati a difesa, ma poi nei secoli arrivò l’oblio. Dopo l’Unità d’Italia il castello era in rovina, ma nel 1960 il Castello di Arechi venne donato alla provincia di Salerno e fu ristrutturato. Intorno al Castello c’è un rigoglioso parco, con molti itinerari naturalistici, caratterizzati dalla macchia mediterranea. All’interno invece c’è un bellissimo museo archeologico, dove sono custoditi antichi reperti rinvenuti nella zona attorno al maniero durante le varie campagne di scavo.

il castello di Arechi

Il turista potrà trovare oltre a vetri e antiche ceramiche, anche reperti d’epoca medievale, come armi monete, che testimoniano le guerre, e la caccia. Il museo racconta i commerci, la vita quotidiana, i mestieri, ad esempio come forgiare i metalli.

Museo multimediale, e reperti che attraversano il tempo

Nell’ottobre del 2009, nella parte alta del castello di Arechi è stato allestito un museo multimediale. Si tratta di un luogo in cui è possibile fare una sorta di viaggio nel tempo, grazie alla tecnologia, con video che riportano all’epoca longobarda. Oggi nel castello di Arechi è ospitata anche la sede dell’Enoteca Provinciale di Salerno, con un incantevole punto di ristoro per i visitatori. Il maniero è caratterizzato all’interno di alcuni saloni molto suggestivi che sembrano aver attraversato il tempo conservando storie e personaggi. Oggi in questi saloni si possono tenere eventi, convegni e cerimonie, e per tale uso l’ex fortezza è molto ricercata. C’è un grande salone per conferenze, congressi, meeting e anche una sala usata per ricorrenti mostre d’arte.

il castello di Arechi

Dunque il castello di Arechi può essere un’occasione per una gita e conoscere un po’ la storia di Salerno, riscoprendo antiche usanze medievali.

Come arrivare da Salerno e altre informazioni

Il Castello di Arechi è aperto al pubblico come ogni polo museale dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 17.00. Il biglietto è di 5,00 €, mentre il ridotto, riservato ai cittadini dell’UE tra i diciotto e i venticinque anni, ai gruppi superiori alle quindici unità e agli insegnanti è di 2,50€. L’ingresso è gratis per studenti con docenti, iscritti a facoltà universitarie a indirizzo archeologico-storico-artistico, insegnanti di storia dell’arte, membri dell’ICOM, operatori culturali e dipendenti provinciali. L’ingresso è anche gratuito per cittadini dell’UE sotto i diciotto anni e sopra i sessantacinque, per disabili e accompagnatori, interpreti e guide turistiche, giornalisti, ricercatori. Per raggiungere il castello di Arechi in auto dall’autostrada A3 Napoli-Salerno si può prendere l’uscita per Salerno, proseguire per la Costiera Amalfitana e, seguire semplicemente l’indicazione per ‘Castello di Arechi’. Dal centro della città di Salerno si può prendere il bus, e precisamente la linea CSTP n°19.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Il castello di Arechi, conserva un fascino medievale ultima modifica: 2018-09-07T16:51:31+00:00 da Simona Aiuti

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