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La bellezza nascosta: le Grotte di Pertosa

Nel salernitano non ci sono solo posti suggestivi, panoramici e balneari a richiamare l’attenzione dei turisti. Un luogo dalle infinite bellezze che, non pago di quelle che mette in mostra alla luce del sole, ne nasconde di altre.
È il caso delle Grotte di Pertosa, un complesso di cavità carsiche che si estende per oltre tremila metri nei Monti Alburni. Site a solo 40 minuti da Salerno, è possibile navigare il fiume che le attraversa circondati da un silenzio e da un’atmosfera magica.

Grotte di Pertosa

Un luogo unico

Le Grotte di Pertosa sono uniche in Europa. Sono l’unico sito speleologico non marino dove è possibile navigare in un fiume sotterraneo, il Negro. Il nome Negro deriva dal latino “niger” che significa buio, appropriato per la sua origine sotterranea. Questo inusuale corse d’acqua sotterraneo nasce probabilmente da una perdita del fiume Tanagro, e dalla circolazione idrica sotterranea dei Monti Alburni. Il percorso è altamente suggestivo, stalattiti e stalagmiti si alternano armoniosamente tra colori e dimensioni diversi suscitando grande emozioni agli avventori.
Oltre alla loro importante impronta turistica, le Grotte di Pertosa sono anche molto importanti dal punto di vista paleontologico. Sono stati recuperati nell’ultimo secolo moltissimi reperti, alcuni che ci indicano come fossero abitate quelle grotte nell’età del bronzo. Gran parte dei ritrovamenti consiste in vasetti utilizzati come bollitori del latte, suggerendo che abitanti fossero perlopiù dei pastori.

Grotte di Pertosa

Grotte di Pertosa

Natura e Arte

Ogni anno migliaia di turisti raggiungono le Grotte di Pertosa, per i vari interessi naturalistici, archeologici e speleologici. La traversata delle Grotte in barca ricorda molto quella di Caronte, il traghettatore infernale, descritta da Dante nella Divina Commedia.
Ed è proprio la Divina Commedia una delle attrazioni turistiche più suggestive a cui assistere nelle Grotta di Pertosa. Le Grotte ospitano spesso rappresentazioni teatrali, tra cui la discesa di Dante nell’Inferno, così come immaginato dallo stesso poeta. Il pubblico, in barca, segue un “Dante” personale, facendogli compagnia nel suo viaggio attraverso i cerchi dell’Inferno. Altro spettacolo proposto con grande successo è stato il viaggio nell’Ade di Ulisse.
Con la stessa modalità di Dante, il pubblico in barca assiste allo spettacolo che si snoda lungo tutto il percorso delle Grotte. La mano dell’uomo inesistente, tutto vero, antico. Un’esperienza unica nel panorama nazionale.

 

 

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

La bellezza nascosta: le Grotte di Pertosa ultima modifica: 2017-09-04T07:38:07+00:00 da Marco Fummo

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