CURIOSITÀ

Salerno come location cinematografica

Mura di pietra, viottoli silenziosi e un lungomare spettacolare. Salerno è un’attrattiva non solo per i turisti ma anche per registi che vogliono dare un tocco in più ai loro film. Tra gli angoli della città, infatti, sono stati girati numerosi film che hanno saputo immortalare la bellezza di Salerno.

e quattro giornate di Napoli

e quattro giornate di Napoli

 

Dal bianco e nero al colore

Nel 1962 il regista Nanni Loy ha voluto raccontare la rivolta popolare di Napoli dopo la fucilazione di alcuni marinai italiani nel settembre del 1943. Nel film, i napoletani tentano di cacciare i tedeschi prima dell’arrivo degli Alleati, senza strategie, ma solo mossi da un irrefrenabile desiderio di libertà.
Armamenti ridicoli e mezzi rudimentali sono le uniche cose che posseggono ma non per questo valgono meno di altri mille soldati. Loy ha scelto un genere a metà tra il documentario e la fiction per descrivere il coraggio di questi eroi. Lo stadio Vestuti e la piazza antistante sono state le location di Salerno che hanno partecipato a questo film candidato agli Oscar come miglior film straniero nel 1963.

Due imbroglioni e mezzo - Claudio Bisio e Sabrina Ferilli

Due imbroglioni e mezzo – Claudio Bisio e Sabrina Ferilli

 

 

Dal 1962 ad oggi

Il lungomare di Salerno, invece, ha fatto da protagonista al film con Kim Rossi Stuart 18 anni tra una settimana, del 1991. Drammatico e irrequieto, il film di Luigi Perelli descrive in modo crudo e drammatico la vita di Paolo, invischiato nella criminalità, e di Samantha. Nel 2003 Salerno compare di nuovo come location nel film Sulla mia pelle di Valerio Jalongo, con Donatella Finocchiario, Vincenzo Peluso e Ivan Franek. Nel film per il piccolo schermo Due imbroglioni e… mezzo!
Sabrina Ferilli e Claudio Bisio sono due divertenti truffatori che, tra un gelato a Lungomare e una passeggiata nel centro storico, vivono le loro avventure con Nino.
Assieme a Milano e a Roma, Salerno vanta la sua presenza nel film documentario 11 metri, di Francesco Del Grosso, sulla vita del calciatore Agostino Di Bartolomei.
Le Luci d’artista hanno invece dato l’idea a Maurizio Casagrande per il film Babbo Natale non viene da Nord e sono presenti in gran parte del film.

 

 

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sei anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata. Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

Salerno come location cinematografica ultima modifica: 2017-09-04T07:35:58+00:00 da Elena Morrone

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