ARTE & CULTURA

Monumento ai Martiri Politici. La Statua della Libertà di Salerno

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È aria di festa in questi giorni negli Stati Uniti d’America.
Il 4 Luglio si sprecano le manifestazioni di giubilo e gli eventi per l’agognata indipendenza dall’Inghilterra.
Simbolo della vittoria e dell’orgoglio americano, la fiaccola alzata al cielo, in segno di libertà. Ma lo sapete che la Statua della Libertà ce l’abbiamo anche noi a Salerno?

Monumento Martiri Politici Salernitani

Monumento Martiri Politici Salernitani

Rivoluzioni e moti nel Salernitano

Risorgimento italiano. Quello che arriva fin qui è tempo di rivoluzioni, carboneria, sommosse e moti d’indipendenza. Nel Cilento, più di 2000 indagati per fatti politici. Definito “territorio triste” dalla polizia borbonica. Molti impiccati, molti imprigionati a vita. È in memoria dei nostri martiri politici il Monumento in Corso Garibaldi, a Salerno, accanto a palazzo Santoro.
Quante volte saremmo passati sotto questo enorme blocco di granito. Quante volte ci siamo appoggiati a quel marmo, nelle sere della movida Salernitana. Senza sapere che quella donna possente e senza veli, quella “Statua della Libertà”, ha ben 100 anni. Addirittura c’è chi, impudentemente, vi ha fatto qualche dichiarazione d’amore con un pennarello nero sulla base. Per il resto, il Monumento ai Martiri Politici Salernitani è ben conservato e porta in sé la memoria di un tempo che fu. E il desiderio di un riscatto di libertà.

Statua della Libertà. Salerno

Statua della Libertà. Salerno

Scandalo e libertà

La posa della donna che strappa via le catene è il simbolo della ricerca ostinata della libertà. Quella che cercavano i rivoluzionari di tutto il 1800. Dai potenti oppressori, dalle ingiustizie. Sociali e politiche. Da tempi bui. E solo nel 1912 veniva già edificata questa statua in memoria dei martiri caduti o sacrificati alla causa.

L’opera di Chiaromonte

È di Gaetano Chiaromonte l’opera grandiosa. Che fa parte di una serie di opere memoriali dello stesso autore. Il solo artista che con le sue origini salernitane e il suo riconosciuto prestigio presso il Regno di Napoli, avrebbe potuto donare ancora più onore e senso a tale monumento.
Proprio nei pressi di San Pietro in Camerellis, la Chiesa trovò offensivo il monumento, provocatorio al senso comune del pudore e ne chiese la rimozione.
Non se ne comprendeva il motivo per cui la donna raffigurata non dovesse portare un capo indosso, ma prestare le grazie al vento.
Il monumento non fu mai rimosso, tanto che nel 2012 ne è stato celebrato il centenario, anche grazie ai professori della scuola Media Tasso, tra cui la nipote proprio di Tannino Chiaromonte.
E per fortuna, possiamo godere ancora di questo simbolo della nostra libertà conquistata.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Monumento ai Martiri Politici. La Statua della Libertà di Salerno ultima modifica: 2018-07-07T17:26:09+00:00 da Erika V Mogavero

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