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San Mango Piemonte tra antico e moderno

San Mango Piemonte

San Mango Piemonte è un piccolo comune della provincia di Salerno, situato ai piedi dei Monti Picentini. Presenta una storia affascinante e prodotti eccellenti campani che da secoli deliziano il palato degli abitanti.

San Magno

Percorso Verso Leremo San Magno
Percorso verso l’eremo di San Magno

La denominazione della città deriva dal primitivo nome del suo santo patrono San Magno, da cui deriva l’antico nome di Terra Sancti Magni et Pedemontis. Sulla provenienza del santo ci sono diverse tradizioni, alcuni gli attribuiscono il titolo di Vescovo di Anagni e altri di Trani. Fatto certo sta che San Magno nella prima metà del III secolo si rifugia in una grotta sul monte della Selva a causa delle persecuzioni attuate contro i cristiani dall’imperatore Decio. Una volta morto, San Magno si rivela ai fedeli per rendere questa grotta un luogo di culto. Così costruirono un eremo dedicato a San Magno. Oggi gli abitanti si recano il giorno della festa del patrono, il 19 Agosto. In questa ricorrenza è onorata l’immagine di San Magno, affrescata sulla parete della roccia risalente al 1541.

Eterogeneità di San Mango

La Prima Grotta Di Una Lunga Serie
La prima di una serie di piccole grotte

Nel corso del tempo sul territorio di San Mango Piemonte si sono succeduti innumerevoli popolazioni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia e sul territorio. Partendo dal VI secolo a. C. ritroviamo presenze sporadiche etrusche e sannitiche. Solo nel 88 a. C. si registra il primo nucleo abitativo formato dai fuggitivi della città di Picentia. Quando i Romani distrussero la città di Picentia costrinsero gli abitanti a disperdersi sui monti circostanti. Gli abitanti di San Mango Piemonte ancora una volta nel XII secolo si ritrovano a doversi difendere, questa volta non da soli ma affiancando il Principato di Salerno. San Mango insieme a San Cipriano costituivano il sistema difensivo orientale dell’antico Principato con le fortezze di Castello Merola (o Merla) e Castel Vetrano.

Ruderi
Ruderi

Di Castel Merola restano pochi ruderi di epoca angioina. Dall’alto del monte di San Magno, la fortezza osservava e vigilava sul sentiero che conduceva alla Valle dell’Irno verso Mercato San Severino e Nocera. Castel Merola aveva funzioni di avvistamento e di rifugio, testimoniato dalla presenza della cisterna d’acqua. Il legame con il principato di Salerno avvenuto tra il 1272 e il 1553 è sottolineato anche dalla variazione del nome della città a San Magno Pedemontisi prope Salernum. Dal XIII secolo le zone di Pastena e San Mango costituiscono la vera fonte di ricchezza dei feudi con le loro floride coltivazioni e allevamenti di bestiame.

San Mango: leccornie paesane

Natura Florida
Natura florida

I prodotti tipici del territorio di San Magno Piemonte sono uva, olive, nocciole, castagne, mela annurca, pere “coscia” e “spadona”, olio d’oliva e vino. Un simpatico aneddoto dell’Avv. Mogaveri, detto durante un’arringa nella causa tra i terrazzamenti di Santo Mango Piemonte e la Città di Salerno del 1728, ricorda che gran parte del territorio era ricoperto da vitigni: “..tanto che il vino prodotto poteva inondare la città di Salerno.”

Vigneti
Vigneti

Mentre altri storici del XIII secolo ricordano come San Mango Piemonte è situato su di “un colle ove respirarsi aria buona e il territorio dà grano, granone, frutti, vino, olio e ghiande per l’ingrasso dei maiali.” Attualmente riconosciuto come Città della Mela Annurca per la florida coltivazione di questo frutto. Ciò le conferisce due funzionalit: incrementare la presenza della varietà pregiata di mela tipica della regione Campania e valorizzare l’identità e il patrimonio culturale del territorio.

San Mango Piemonte tra antico e moderno ultima modifica: 2020-07-16T09:00:00+02:00 da Anna Salsano
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