ARTE & CULTURA

Truciolo, al secolo Enzo Avallone, parabola di una stella

Enzo Avallone Ghiaccio Wea (1)

Truciolo, al secolo Enzo Avallone è nato a Salerno l’otto ottobre del 1955, e nella stessa città si è spento nel 1997. Truciolo iniziò prestissimo a studiare al Centro Studi Danze Classiche di Salerno per poi continuare alla Scala di Milano, perfezionarsi poi a Cannes e Bologna. L’artista salernitano debuttò con grande successo in teatro come primo ballerino agli inizi degli anni ‘70. Truciolo si cimentò con la Carmen di Bizet, accanto a Kayo Mafune (del Tokyo Ballet), e Margherita Trayanova dell’Opera di Stato di Sofia.

Truciolo

Calcare le tavole del palcoscenico era il destino di Enzo Avallone! Per Truciolo si spalancarono le porte della televisione nel 1977, grazie a un provino in RAI, con il quale arrivò la popolarità. Avallone danzò nel programma Piccolo Slam, dove ballava con Stefania Rotolo e Sammy Barbot.

Il successo televisivo in RAI di Truciolo

Il successo arrivò nel 1979 con la trasmissione Fantastico, in cui Truciolo ballava nella sigla iniziale con Heather Parisi. Il grande talento espresso come primo ballerino fece di Avallone una star della trasmissione quando Beppe Grillo iniziò a citarlo chiamandolo proprio “Truciolo”! Il nomignolo derivava dalla sua folta e riccioluta capigliatura bionda, che ricordava i trucioli di legno. Avallone da allora iniziò a lavorare in molti spettacoli teatrali e televisivi con Rudolf Nureyev e Luciana Alarante, facendo tournée internazionali di grande successo. L’artista salernitano girava il mondo danzando sulle punte e dimostrando sempre grandissimo talento. Lavorò anche nel cinema con Gloria Piedimonte in Baila Guapa, di Adriano Tagliavia con lo pseudonimo di “Al Midweg”. Truciolo negli anni ottanta debuttò come cantante incidendo un quarantacinque giri dal titolo “Ti chiami Africa”, con i testi di Silvio Testi, e Franco Miseria.

Cinema, musica e spettacoli

Per Truciolo continua il grande successo, infatti, l’album Viaggio, pubblicato poco dopo, e gli altri singoli: Ghiaccio e Calypso sono ancora ricordati. Nel 1982 per Avallone giunse la grande opportunità di essere protagonista in uno sceneggiato della RAI. L’occasione unica nella vita era quella d’interpretare Marco Polo in una produzione italo-americana diretta da Giuliano Montaldo. Ma a volte la fortuna è bizzarra e volta le spalle, poiché l’occasione sfumò a pochi giorni dal primo ciack, e al suo posto fu ingaggiato l’attore statunitense Ken Marshall.

Truciolo

Negli studi della RAI, ricordiamo Truciolo durante l’edizione di Premiatissima, che si presentò indossando uno smoking bianco identico a quello della da poco scomparsa Stefania Rotolo. Avallone mostrava le spalle al pubblico impersonando la ballerina romana sorprendendo i presenti. Anche Claudio Cecchetto restò colpito e sbagliandosi lo presentò come Stefania Rotolo. Truciolo avrebbe dovuto ballare una coreografia per un video di congedo della ballerina romana.

Parabola di una star mai dimenticata

Truciolo dovette mettere da parte alcuni progetti per la malattia della Rotolo che si aggravò e che non poté congedarsi dai fan come avrebbe voluto. Qualche tempo dopo, Franco Miseria confessò di non essere stato lui il vero autore del testo di Calipso, di cui avrebbero dovuto girare un video. Disse di aver rimaneggiato la canzone per Truciolo, composta per volontà della stessa Stefania Rotolo, la quale aveva scritto parte del testo.

Truciolo

La popolarità dell’artista salernitano così come velocemente era esplosa, cominciò a scemare con la stessa rapidità, nonostante il lavoro continuo in molti spettacoli teatrali. Enzo Avallone morì a soli quarantuno anni, il 3 gennaio 1997, lasciando comunque un bellissimo ricordo. In memoria di Truciolo l’Associazione Culturale Diffusione Danza di Salerno ha creato il “Premio Enzo Avallone”. Questo riconoscimento è assegnato ogni anno a un personaggio del mondo dello spettacolo, per la carriera, per il talento e soprattutto a un allievo promettente.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Truciolo, al secolo Enzo Avallone, parabola di una stella ultima modifica: 2018-09-24T10:33:22+00:00 da Simona Aiuti

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