ARTE & CULTURA

Viaggio nel tempo: storia del Convento della SS.ma Trinità

 

I Frati Minori a Baronissi in una convivenza secolare

Convento dei francescani ubicato su una collinetta anticamente detta ”Monticello”. Il Convento della SS.ma Trinità si trova nella frazione di Sava di Baronissi.
Fondato probabilmente nel 1200 dai primi seguaci del Santo, in realtà documenti della sua esistenza risultano dal ‘400 in poi. La struttura, come ammirabile oggi, risale alla fine del 1600.
Ospita numerose opere uniche di artisti come Ricciardi e Nicolò Fumo.

Il chiostro quattrocentesco con affreschi del Ricciardi, la biblioteca con splendide miniature di Fra’ Bernardo da Rometta, il Museo dell’Opera del Convento, dove sono esposte altre notevoli opere pittoriche e scultoree, ed il refettorio antico con le “Nozze di Cana” del Ricciardi, affresco eseguito nel 1723.

Convento

Convento

Grande fasto fino al 1866

Il Convento è stato protagonista della vita economica del luogo, con numerose attività tra cui un lanificio, che si mantenne florido per oltre due secoli, fino alla soppressione del Convento, avvenuta nel 1866. I frati, per riaverlo, dovettero aspettare il 1892, anno in cui fu riacquistato dal Comune.
Verso il 1644 iniziarono i lavori di ampliamento del convento che terminarono dopo il 1660. Questi lavori compresero anche la sacrestia ed il refettorio.
La sacrestia, terminata nel 1648, fu commissionata da padre Giammaria da Sanseverino cosi’ come i meravigliosi armadi intagliati.

Intorno al 1720 presero i lavori per un’infermeria, che con il passare del tempo fu ricovero di frati provenienti anche da molti altri conventi.
Nella meta’ del 1800 furono acquistate importanti attrezzature per la filatura e la cardatura in modo da assicurare un rendimento maggiore. Purtroppo in seguito alla soppressione del convento avvenuta nel 1866 si persero tutti i macchinari e cessò questa antica attività.
Ancora nella seconda metà del XVIII secolo furono necessari alcuni lavori di rinforzo del complesso, che in alcuni punti minacciava rovina, probabilmente a causa dell’incendio del 1500.

Attualmente la biblioteca conserva oltre 10.000 volumi. In seguito alla soppressione del 1866 la biblioteca del convento fu spogliata quasi del tutto ed i preziosi volumi furono portati alla biblioteca provinciale di Salerno, che ospita un intero fondo di libri che recano all’interno l’indicazione “SS. Trinitatis S. Severini”.

I Francescani aperti al mondo

 

Il Convento è sede della biblio-mediateca comunale “Peppino Impastato”, nonché del F.R.A.C. (Fondo Regionale d’Arte Contemporanea), della Casa della Poesia e di una sala conferenze.
Dopo il terremoto dell’80, parte del Convento venne usato come sede provvisoria del Comune di Baronissi. Negli ultimi anni la biblioteca dei frati sta accogliendo importanti fondi librari antichi provenienti da biblioteche francescane della Provincia.
In Estate, il Convento prende vita con la sagra ”Gustando il Convento”. In molti accorrono per gustare i prodotti tipici della provincia e durante l’evento i francescani mostrano agli ospiti la loro casa e le opere che ospitano al suo interno.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Viaggio nel tempo: storia del Convento della SS.ma Trinità ultima modifica: 2017-09-29T07:50:07+00:00 da Erika V Mogavero

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