INTERVISTE

Alfiere Cattivo: la passione scacchistica nella Valle dell’Irno

Pezzi e scacchiera all'Alfiere Cattivo

L’Alfiere Cattivo è un circolo scacchistico di Baronissi che da diversi anni propone sul territorio attività ludiche ed agonistiche. In quel di Aiello, nel centro sociale “Pietro De Salvo”, la passione per un gioco antico quanto formativo coinvolge tutti, dai veterani ai più piccini. Conosciamo dunque le loro attività con una breve intervista al prof. Massimo Adinolfi, responsabile del settore giovanile del circolo.

Chi siete, cosa fate e perché vi chiamate così?

«L’Alfiere Cattivo nasce nel 2014 da un gruppo di scacchisti di Baronissi e della Valle dell’Irno che negli anni passati aveva frequentato il circolo scacchistico Salernitano, di lunga tradizione. Da diversi anni ha la sua sede di gioco al centro sociale di Aiello, su concessione del comune. Attualmente conta circa una trentina di soci senior e altrettanti junior – giovani scacchisti di meno di 18 anni -. Facciamo attività scacchistica sia all’interno del circolo che all’esterno, partecipando ai tornei organizzati dalla FSI (Federazione Scacchistica Italiana), cui il circolo è associato. Ci riuniamo tutti i pomeriggi del sabato e della domenica e nei giorni festivi. Con “alfiere cattivo” nel gioco si intende un alfiere che ha limitate capacità di movimento perché ostacolato da altri pezzi: il nome era sufficientemente spiritoso da convincerci ad adottarlo… ma noi siamo certamente buonissimi!»

Alfiere cattivo: i membri senior

Quali sono gli obiettivi dell’Alfiere Cattivo?

«Gli obiettivi sono innanzitutto quelli della diffusione del gioco, per questo da qualche anno organizziamo corsi gratuiti di avviamento agli scacchi per ragazzi di scuole elementari e medie. Si tratta di ragazzini che non hanno mai avuto tra le mani una scacchiera e che sono abituati a tutt’altre attività ludiche. Certo per loro è uno sforzo notevole, ma siamo convinti dell’importanza del gioco per l’affinamento dell’intelligenza e della concentrazione. Per questo motivo abbiamo anche provato a portare gli scacchi nelle scuole. Per loro organizziamo anche piccoli tornei dedicati, perché possano imparare divertendosi»

Alfiere Cattivo: i membri Junior

Quali sono stati i vostri successi agonistici?

«Tra i nostri iscritti abbiamo diversi campioni provinciali, oltre che il campione regionale della Campania nella categoria Under 16, Enrico Adinolfi. La nostra squadra quest’anno è in serie B. L’anno scorso aveva spinto Salerno in serie C, sorpassando la loro squadra in questo derby scacchistico. Il circolo partecipa anche a tornei di carattere nazionale: di recente abbiamo avuto successi in un ambito extra-regionale a Padova, dove i nostri ragazzi hanno vinto i premi rispettivi alle loro fasce di età.»

Scacchiera con timer

Quali sono i tornei organizzati dall’Alfiere Cattivo?

«I tornei che organizziamo sono due memorial. Uno è intitolato a Sergio Giaquinto, che è stato il più anziano giocatore di scacchi di Baronissi, che quest’anno si svolgerà il 20 Ottobre con la IV edizione. L’altro memorial è dedicato Renato Adinolfi, scacchista salernitano che è stato campione italiano di scacchi per corrispondenza nel 1976. Quest’anno ne ospiteremo la VI edizione il 22 Settembre. I nostri tornei sono aperti a chiunque sia tesserato con la FSI. Negli anni vi hanno partecipato scacchisti del calibro del Grande Maestro Danyyil Dvirnyy, già campione italiano di scacchi, del Maestro internazionale Virgilio Vuelban e del  Maestro FIDE ucraino Grigory Seletsky

Davide Proto

Autore: Davide Proto

Davide Proto, nato a Salerno nel 2000, si è diplomato al Liceo Classico Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino d’istituto “Kaos”. Attualmente studia Lettere Classiche presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Tra un pisolino e l’altro legge e scribacchia un po’ di tutto: ha partecipato a diversi concorsi letterari e pubblicato un libriccino di poesie.

Alfiere Cattivo: la passione scacchistica nella Valle dell’Irno ultima modifica: 2019-05-08T09:00:55+02:00 da Davide Proto

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