CUCINA TRADIZIONALE

La rossa più amata dagli italiani: la Fragola salernitana.

03

Flavia, Flaminia, Jasmine…

Dolcezza prolungata e intensa. Rosso brillante. Molto attraente, poco acida.

No, non stiamo parlando di donne. Salernitane, concittadine, ma sono fragole! Le nostre fragole. La fragola salernitana.

Le avrete viste le serre ricolme attraversando la piana del Sele. Il periodo di produzione si allunga sempre di più. Adesso, tra Aprile e Giugno, ha il suo culmine.

Ma le fragole invernali non sono meno buone. Semplicemente, tra Gennaio e Febbraio, le conosceremo con altri nomi.

È il risultato di vent’anni di ricerche che hanno portato ad una sempre maggiore differenziazione delle varietá, per venire incontro alle esigenze e aspettative del consumatore.

Img 3722
fragole

Un frutto non frutto tutto Meridionale

La Campania è prima in Italia per la produzione di fragole e copre il trentacinque per cento della produzione nazionale. Sessantasettemila tonnellate all’anno, più della metà prodotte nella sola zona di Battipaglia.

È la fragola salernitana quindi la più diffusa.

Segue il Veneto, in coda a diverse regioni del Sud Italia.

Il primato se lo contendono Salerno e Caserta. Soprattutto negli ultimi anni, si riscontra una progressiva crescita negli acquisti pro-capite del frutto.

Frutto che frutto non è. In realtá i frutti sono tutti quei semini gialli che si appoggiano all’infiorescenza edibile che conosciamo bene. Tutti quei semini che elimineremmo volentieri soprattutto gustando un bel gelato rosa artigianale.

Le fragole sono un’ottima fonte di Vitamina C e flavonoidi. Tra cui gli Antociani, potenti antinfiammatori.

La produzione Campana oggi è orientata verso tecniche colturali a basso impatto ambientale, che privilegiano la qualità del prodotto.
Sempre più spesso si sceglie di inserire insetti antagonisti, eliminando l’utilizzo degli insetticidi chimici. Viene così garantita la salubrità e la naturalezza del prodotto.

E visto che le amiamo tanto e sono anche vicine di casa, possiamo sbizzarrirci con fragolate, torte, crostate e colorarci allegramente la faccia di rosso.

Orzotto Alle Fragole 678x381
Orzotto Alle Fragole

 

Orzotto alle fragole: Una ricetta che sa di Primavera

 
Avete mai sentito parlare del risotto alle fragole? Dopo tanti anni di persone con racconti entusiasti di suddetto piatto, mi sono cimentata anche io con una ricetta che potrebbe sembrare un pò azzardata. Invece si avvicina perfettamente alle nostre tradizioni e ha quel gusto agrodolce che stupisce. Ho scelto l’orzo, anche se il riso fa parte della storia del Salernitano, come ormai abbiamo imparato. Provatene entrambe le versioni.
A mio avviso, l’orzo dà quel tocco in più. Meno dolce del riso e più calloso.
Ecco il procedimento per preparare l’orzotto alle fragole.

Ingredienti

 
200 gr di orzo secco
8 fragole
1 scalogno
1 yogurt bianco al naturale
10 mandorle
1 cucchiaino di capperi
olio extravergine d’oliva
pepe
 

Procedimento.

Far perdere un po’ d’acqua allo yogurt in un colino a maglia fitta e frullarlo con le mandorle, i capperi e un filo d’olio extravergine d’oliva, per creare una crema che metteremo da parte.
Nel frattempo, tagliare finemente lo scalogno e soffriggere in padella con un filo d’olio.

Appena dorato, aggiungere l’orzo cotto precedentemente e unire le fragole tagliate a dadini piccoli.

Lasciare asciugare e amalgamare il tutto. Mantecare a fuoco spento con la crema di yogurt.
Servire caldo con lamelle di mandorle e una bella spolverata di pepe macinato fresco.

 

Comincia il pieno periodo delle fragole.

Aspettiamo il vostro riscontro e le foto dei vostri esperimenti culinari.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

La rossa più amata dagli italiani: la Fragola salernitana. ultima modifica: 2018-04-16T12:25:03+00:00 da Erika V Mogavero

Commenti

To Top