CURIOSITÀ

La Regina del Castello di Oliveto Citra

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Oliveto citra. È il 24 Maggio e il paese è in festa per il giorno del Patrono San Macario Abate. Colori, luci suoni, bancarelle, vocìo. Siamo nel 1985.

La cometa del 1985 nel mese Mariano

I bambini giocano in piazza quando nel cielo sopra di loro succede qualcosa che sembra avere dell’incredibile. Una scia di polvere di stelle. Non è San Lorenzo e la stella cade proprio nel paese… Sembra proprio diretta ai piedi del Castello del 1100! Dodici bambini corrono ed è come se con quella stella fosse caduto giù un Angelo. Trovano una giovane donna vestita di bianco con un bambino in braccio. A sua volta, il neonato porta tra le mani una corona del rosario. La giovane bellissima regina ha una corona di stelle intorno al capo. Li incita a non temere, ma la meraviglia è troppa e i bambini corrono di nuovo giù in paese annunciando a gran voce l’accaduto. Molti concittadini si affrettano a verificare il racconto, increduli ma curiosi. Tra loro c’è Anita Rio, la barista della piazza.

Santa Vergine con fedeli

Santa Vergine con fedeli

Oliveto Citra e la leggenda della Regina del Castello

La leggenda della Regina del Castello di Oliveto Citra non riguarda dunque una vera regina. La tenuta medievale è sempre stata possesso di Marchesi e Baroni. La regina in questione è la Madre del Re dei Re! E più che leggenda, si tratta di una delle storie di apparizioni mariane tra le più caratteristiche dell’Italia e del Sud, in particolare. Molti dei presenti in seguito hanno negato. Forse l’eccessivo stupore che spinge alla negazione. Forse la paura del giudizio. Forse chi non vedeva davvero si era lasciato prendere dall’entusiasmo generale del momento.

Regina Del Castello Oliveto Citra

Pellegrinaggio e turisti per la Madonna del Castello

La donna vestita di bianco aveva un mantello celeste con i bordi d’oro, una cintura gialla in vita e i piedi su una nuvola. Ma tra i testimoni dell’epoca i veggenti restano in pochi e ancora oggi si riuniscono ogni mese. Il parroco Mons. Giuseppe Amato ha voluto fortemente una fondazione, per mantenere controllati i fenomeni di veggenza. Negli ultimi trent’anni ogni presunta visione deve passare per la Fondazione Regina del Castello. Che mantiene vivo anche il culto con incontri e funzioni periodiche pubblica il bollettino “Oliveto Citra. Terra di Maria”, che esce quattro volte all’anno, riferendo numerosi messaggi. Si creda oppure no a ciò che è accaduto trent’anni fa, per l’esattezza trentatré fra pochi giorni, come gli anni di Cristo. Una cosa è certa. Il turismo, vuoi per fede, vuoi per curiosità o attrazione, non è mai scemato. Anzi!

Oliveto Citra non ha nulla da invidiare a Contursi. Con le terme ad una svoltata di curva, ci si regala un momento magico ricco di significato, raggiungendo il Castello su in cima. L’edicola a forma di stella, per rievocare proprio la sera del’apparizione, è dell’architetto Riccardo Dalisi, professore ordinario di architettura presso l’Università degli Studi di Napoli.

E poi, se non credete alla storia, credete a me! La magia della natura in quel posto non è da meno. Vale tutta la scalata, almeno quanto l’edicola votiva! Tornerete a casa con il dubbio se il forte odore sentito sia stato di fiori o della Santa Vergine di Oliveto Citra.

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

La Regina del Castello di Oliveto Citra ultima modifica: 2018-06-15T10:03:30+00:00 da Erika V Mogavero

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