ARTE & CULTURA

L’Heraion: un colosso tra i templi di Paestum

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“È come se un dio qui avesse costruito con enormi blocchi di pietra la sua casa”. Friedrich Nietzsche, padre del nichilismo. Ci aveva visto giusto quando, in uno dei suoi tanti viaggi in Italia, si trovò ad ammirare incantato la valle dei templi di Paestum. E chiunque abbia passato anche solo qualche ora tra quelle maestose colonne doriche non può far altro che pensarla allo stesso modo.
La valle dei templi di Paestum è un patrimonio dell’umanità, e spesso ci si dimentica del privilegio di averla a due passi da casa nostra. Il complesso ha poco e nulla da invidiare alla valle dei templi di Agrigento in Sicilia o ad Atene. Tutti i templi sono mantenuti perfettamente. Il colpo d’occhio che regalano soprattutto al tramonto e di notte quando sono illuminati è mozzafiato.

Per importanza, bellezza e mistero ha da sempre attirato molta attenzione su di sé il tempio di Hera Argiva, altresì detto Heraion, dedicato alla dea Era.

 

paestum

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La regina degli Dei

Ma, perdonatemi il gioco di parole, chi era Era? Nella mitologia greca è stata una delle divinità più importanti, considerata la sovrana dell’Olimpo insieme al ben noto marito/fratello Zeus.
Considerata la dea del matrimonio, della navigazione, della fedeltà coniugale e della fertilità, spesso veniva rappresentata mentre stringeva in mano una melagrana. Come a sottolineare la sua importanza e la riverenza provata dagli antichi greci nei suoi confronti.
C’è una leggenda però. A causa delle continue attenzioni che Zeus rivolgeva al suo figlio preferito e in parte umano Eracle, Era odiava tutto il genere umano. Spesso attraverso dei suoi emissari tentava di distruggerlo. Ciò fece di Era la dea più vendicativa e temuta dell’antica Grecia, e sarà forse per questo che in nessun sito archeologico non è mai mancato un tempio in suo onore.

 

Tempio di Era

Tempio di Era

 

Un’icona sul fiume Sele

L’Heraion che si trova a Paestum è stato costruito nel VI secolo a.C. e fu dedicato, come già detto in precenza, a Era.
A costruirlo furono i greci provenienti da Sibari. Ma la versione leggendaria di Strabone, che racconta di come questo tempio sia stato costruito dal mitico Giasone e dai suoi Argonauti, è sicuramente più suggestiva anche se non veritiera.
L’Heraion venne costruito su una delle sponde del fiume Sele, in modo che chiunque fosse arrivato in quei lidi via mare avrebbe ricevuto il suo benvenuto e il suo buon augurio.
Era infatti era anche la dea della navigazione e una sosta in quel luogo sacro dava la giusta motivazione a chiunque stesse per intraprendere un viaggio via mare.
Oggi purtroppo, per via dell’avanzamento della costa, l’Heraion si trova a 1,5 km da quest’ultima. All’interno del tempio inoltre sono stati ritrovati circa 70 fregi raffiguranti le fatiche di Eracle. Vicende riguardanti Giasone e Oreste e alcune che rappresentano la Guerra di Troia, e anche dei doni votivi. Statue in terracotta che raffigurano Era utilizzate per i rituali.
Tutto ciò è conservato nello splendido Museo Archeologico di Paestum, che funge perfettamente da contorno di uno dei luoghi più importanti e suggestivi del nostro territorio, e del mondo.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

L’Heraion: un colosso tra i templi di Paestum ultima modifica: 2017-08-11T07:47:15+00:00 da Marco Fummo

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