Noi Salernitani

“Voglio un Mondo Pulito”: la risposta di Salerno all’inquinamento

Voglio un Mondo Pulito - spiaggia di Pontecagnano

Il nostro pianeta è malato. La nostra casa sta per crollare. E la causa siamo noi: i suoi abitanti. Nonostante qualche politico, nostrano e non, faccia ancora finta di niente, una reazione sembra arrivare dal basso, dai comuni cittadini. Voglio un Mondo Pulito accende una luce in un momento particolarmente buio.

Voglio un Mondo Pulito, una splendida iniziativa

L’iniziativa Voglio un Mondo Pulito nasce da una necessità. La necessità di rendere più vivibile e accogliente la città in cui viviamo. La necessità di essere noi cittadini in primis il cambiamento, senza aspettare che le cose cadano da cielo. Il fautore di questa iniziativa si chiama Ciccio Ronca. Non è un politico, è un ragazzo come tanti che si era stancato di vivere in un simile degrado. Il 6 marzo di quest’anno, armato di tanta buona volontà, è sceso in spiaggia e ha iniziato a pulire. Ha poi pubblicato una foto sui social, invitando la gente ad aiutarlo in questa attività. La risposta è stata fortunatamente al di sopra delle sue aspettative. Tantissime persone hanno apprezzato l’idea di Ciccio, il quale mi ha raccontato di aver raggiunto più di 50 aderenti, senza contare tutti i volontari che lo aiutano in maniera sporadica.

Voglio Un Mondo Pulito - logo iniziativa

Attività e obiettivi di Voglio un Mondo Pulito

I ragazzi di Voglio un Mondo Pulito sono partiti ripulendo le spiagge, per poi negli ultimi due mesi dedicarsi anche alle strade, raccogliendo l’immondizia e, in particolar modo, i mozziconi di sigaretta. Il loro obiettivo, oltre quello facilmente desumibile dal nome dell’organizzazione, è la sensibilizzazione. Far capire a tutti i danni che l’inquinamento e l’inciviltà possono provocare a questo pianeta e, di conseguenza, a noi che lo abitiamo. Perché troppo spesso ci si scorda che siamo noi le prime vittime della nostra stessa incuria. Dare una significativa lezione, senza riempirsi la bocca di belle quanto inutili parole, ma agendo, reagendo a deleteri retaggi culturali, in modo tale che, anche senza partecipare attivamente all’iniziativa, ognuno possa fare il proprio. Anche solo evitando di buttare una cartaccia a terra.

Voglio un Mondo Pulito - pulizia in spiaggia

Un movimento che non intende fermarsi

Gli ottimi risultati raggiunti sia a livello di partecipazione che di risonanza mediatica rappresentano per questi ragazzi una spinta propulsiva a continuare e, soprattutto, ad espandersi. Ciccio spera di riuscire a superare i confini salernitani, non limitando il tutto ad una iniziativa meramente cittadina. Inoltre, sono in programma ulteriori eventi analoghi a quello tenutosi il 31 luglio, quando più di 30 ragazzi si sono dati appuntamento per ripulire il Pennello. A noi non resta che fare un grandissimo in bocca al lupo a questi rari esempi di volontà e senso civico e soprattutto ringraziarli di cuore per l’impegno e il tempo investito in questo magnifico progetto. La speranza è che Voglio un Mondo Pulito sia solo l’inizio di un qualcosa di gigantesco, che coinvolga quante più persone possibili e che finalmente ci permetta di cambiare realmente le cose e di salvare il nostro amato pianeta. La rivoluzione parte dal basso.

“Voglio un Mondo Pulito”: la risposta di Salerno all’inquinamento ultima modifica: 2019-08-27T09:00:00+02:00 da Davide Palmieri

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