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Il trionfo del blu: la Baia degli Infreschi

Baia degli Infreschi

Selvagge, esclusive, popolari, sabbiose, rocciose, e chi più ne ha più ne metta. Le spiagge italiane abbracciano ogni caratteristica possibile del genere. E alcune, più di altre, hanno un fascino straordinario. Come la nostra Baia degli Infreschi, a Marina di Camerota.
Ovviamente vi consigliamo di andare a dare un’occhiata in estate! Fare un bagno lì sarà sicuramente suggestivo. Il fatto che non sia eccessivamente grande consente di accedere solo ad un gruppo “elite”, ed in questo caso per “elite” si intende coloro che di buona volontà han voglia di andare in spiaggia la mattina presto. Questo perché anche raggiungere la Baia non è cosa da poco, anzi, può rivelarsi un’avventura seppur tranquilla! 

Baia degli Infreschi

La più bella d’Italia

La Baia degli Infreschi è bella. Bella a tal punto che è stata premiata ben due volte. In due edizioni del concorso “La più bella sei tu”, indetto sul web da Legambiente, la Baia degli Infreschi è stata la più votata e quindi vincitrice di questo titolo che oggi l’ha resa ancor più famosa e ambita meta per trascorrere qualche scorcio d’estate.
Il litorale più bello d’Italia secondo gli utenti, nel 2013 e nel 2014.  La Baia degli Infreschi come abbiamo accennato prima è raggiungibile in due modi. Il primo via mare, se siete eccellenti nuotatori accomodatevi pure! Altrimenti con una canoa potrete egualmente trovare una soluzione. Ma via mare i metodi sono anche tanti altri se non siete molto sportivi! L’altro modo è attraverso sentieri per il trekking, altro metodo suggerito caldamente visto che la località panoramica ha diverse sfumature, dall’oro della sabbia al verde degli alberelli fino alle tinte del mare. Per cui se siete amanti del bello avete una vastissima scelta per giungere ad una delle baie più famose del Cilento.
Questa è anche una riserva naturale marina protetta, uno degli ultimi spazi disabitati e incontaminati della nostra regione. Il panorama che ci offre la Baia è oltremodo spettacolare. Un’insenatura naturale ad arco contornata da scogliere rocciose, con un mare limpidissimo e di un purissimo colore blu.

Baia degli Infreschi

Storia

Ma perché Baia degli Infreschi? Dal Medioevo a oggi sono stati utilizzati i più svariati nomi. Amforisca, Linfreschi, Rinfreschi, Li Freschi, A Frisco, tutti nomi che fanno riferimento alla fonte di acqua dolce all’interno della Grotta degli Infreschi. Molto famosi e suggestivi sono anche i ruderi di una tonnara che si possono ammirare da una delle sue spiagge.
Nel ‘600 sorgeva infatti in quella zona un villaggio di pescatori di tonni. La zona della Baia degli Infreschi, inoltre, è molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, sia da quello archeologico. Posidonieti e falesie dominano il paesaggio, e le grotte che affiorano in superficie a loro volta costituiscono segreti. In alcune di loro, addirittura, pare siano state trovate tracce che risalivano agli uomini preistorici, per cui già sappiamo che probabilmente qualcuno usufruiva di quel luogo per utilità, cercando riparo e costruendo così un piccolo rifugio comodo per trascorrere un po’ della propria vita. La Baia degli Infreschi è davvero un luogo unico nel suo genere.

Marco Fummo

Autore: Marco Fummo

Nato a Salerno nella primavera del 1991, dopo un’infanzia spensierata si appassiona irrimediabilmente al mondo della letteratura e della scrittura, del cinema, delle serie TV e dello sport. Diplomato al Liceo Classico De Sanctis, laureato in Editoria e Pubblicistica all’Università di Salerno e laureando in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni all’Università di Urbino, ha scritto per svariati giornali online occupandosi principalmente di cinema, serie TV e sport.
Ha nel Giffoni Film Festival una sua seconda casa, dove è stato giurato per circa 10 anni e nell’ultima edizione ha fatto parte dello staff.

Il trionfo del blu: la Baia degli Infreschi ultima modifica: 2018-03-09T10:02:50+00:00 da Marco Fummo

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