ARTE & CULTURA

Gite fuori porta in Campania: Il Battistero di San Giovanni In Fonte

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Siamo in quel fantastico momento dell’anno in cui il caldo torrido e asfissiante non è ancora arrivato. In quel momento in cui fare una gita fuori porta di qualche ora è ancora possibile. La brezza estiva si espande su tutto il territorio e continua a rinfrescarci, ricordandoci che il clima è dei migliori. E’ il momento, infatti, di prendere la macchina e farsi un viaggetto di un giorno. Andata e ritorno. Cosa c’è di meglio, infatti, di fare qualche scoperta all’interno della provincia in cui viviamo? Siamo tutti bravi ad organizzare vacanze fuori porta all’estero e, effettivamente, è bello riempirsi la bocca di una vacanza a Parigi o a Londra o a Madrid. Ma se prima non conosciamo i nostri luoghi, cosa potremo portare effettivamente fuori? Ecco perchè, iniziamo dal piccolo, iniziamo dal nostro, iniziamo da noi. E perchè non iniziare proprio dal Battistero di San Giovanni in Fonte?

Battistero

Il periodo paleocristiano

Se vi trovate nelle zone di Sala Consilina e Padula, una tappa obbligatoria è il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte. Giungendo sul luogo, infatti, una calma naturale e densa di significato vi accoglierà in mezzo ad una radura. Il silenzio regna sovrano a meno che, appunto, non si sappia ascoltare il rumore della natura. La radura, tra alberi e prati verdi accoglie il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte. Costruito nel IV secolo d.C.è uno dei più antichi battisteri cristiani dell’occidente. Ciò che lo rende particolare e unico, però, è il fatto che riceve l’acqua della vasca battesimale da una fonte sorgiva che si trova sotto di esso. Una sorta di mulino naturale, potremmo dire, che lo rende uno degli edifici di culto più mistici e naturali.

Vasca battesimale

La sorgente

Fu indubbiamente eretto in onore di Papa Marcello che durante il suo pontificato, dal 308 al 309, si vide destinatario del borgo Marcellanium. Ma la storia del Battistero di San Giovanni in Fonte è più antica. La sorgente, infatti, prima ancora di diventare la fonte della vasca battesimale, era un luogo di culto dedicato alla ninfa Leucothea. Ovviamente non mancavano i miti e le leggende legate alla sorgente: quando i catecumeni venivano battezzati, l’acqua si ergeva dalla vasca, sommergendo il terreno attiguo. Quando la cerimonia terminava, l’acqua ritornava al suo livello originario. La natura che si lega al culto, il culto che si lega alla natura. Questa è la particolarità del Battistero di San Giovanni in Fonte.

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica.
Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sei anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata. Si interessa molto di cultura orientale, praticando anche yoga e leggendo libri a riguardo.

Gite fuori porta in Campania: Il Battistero di San Giovanni In Fonte ultima modifica: 2018-06-29T16:23:18+00:00 da Elena Morrone

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