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ARTE E CULTURA

La Fontana dei Pesci del Sedile del Campo

La fontana - la fontana dei Pesci

La fontana dei Pesci è un monumento attribuito a Luigi Vanvitelli, situato nella piazza del Sedile del Campo nel centro storico. Sicuramente è uno dei monumenti più noti è più caratteristici di Salerno. Numerose sono le fonti che rivelano notizie storiche sulla Fontana dei Pesci. La composizione si presenta come una vasca semicircolare posta su due gradini. La facciata, di forma trapezoidale è scandita da quattro lesene. Cinque sono gli zampilli. Uno proveniente da una conca marmorea. Due provenienti dai delfini posti sul bordo della vasca e due dalle maschere di Bacco. Vanvitelli è considerato uno dei maggiori interpreti del periodo Rococò. L’ artista eseguì un cospicuo numero di opere artistiche che caratterizzarono le varie città d’Italia. La sua attività architettonica riguardò non solo la Campania, ma anche l’Umbria. Tra le sue varie opere è necessario ricordare la Reggia di Caserta.

La storia della fontana dei Pesci

La presenza di una fontana a Largo Campo non si deve identificare con quella attuale. La prima traccia di una sua esistenza si trova in un documento della Chiesa di Sant’Andrea de Lavina. Stando a queste fonti essa dovrebbe essere datata almeno agli inizi del Seicento. Tuttavia, l’insieme degli elementi che la costituiscono denunciano una maggiore articolazione costruttiva. Già la struttura architettonica evidenzia una fattura cronologicamente diversa rispetto alle bocche d’acqua. Lo stesso vale anche per i mascheroni della vasca e per i delfini di metallo. Inoltre la vasca bombata e i due mascheroni di teste senili possono essere considerate parti originarie, databili a cavallo fra XVI e XVII. Tutti questi elementi artistici creano un piccolo angolo di storia e d’arte. Un angolo che arricchisce la bellezza e la storia del centro storico salernitano.

 La fontana - mascherone  della fontana
Bocche d’acqua dei mascheroni

La scoperta di un documento importante

Numerose informazioni si trovano in un documento del 1775. Questo documento assume il carattere di limite cronologico. Infatti nell’atto di acquisto di un appartamento si afferma che esso si trova nel luogo denominato il Campo. Inoltre, la struttura dell’elevato evidenzia un’articolazione. Questa articolazione non trova riscontro nel Seicento. La nicchia centrale funge da asse di simmetria per due coppie di paraste laterali. Queste si raccolgono in alto da una muratura sormontata da quattro semipignatte floreali. Un tipico elemento decorativo rococò che si può vedere anche sulla facciata del Duomo di Salerno.

 La fontana - fontana del Campo
La fontana del Campo

La struttura successiva della fontana dei Pesci

L’insieme della fontana con il suo elevato assume una definizione formale almeno intorno alla metà del XVIII secolo, o subito dopo. Sicuramente successivi sono i due delfini in metallo. Entrambi agevolano la presa d’acqua. Dopo il terremoto del 1980, dal monumento sono stati asportati quattro vasi in marmo a rischio crollo. Questi sono stati spostati presso il museo diocesano di Salerno e sono stati restaurati. Solo successivamente sono stati ricollocati nella loro posizione originale. Il Museo Diocesano del Duomo di Salerno ha sede nel palazzo del seminario arcivescovile . Questa sede è un punto di riferimento importante per la conoscenza della storia e della cultura campana dal medioevo al XVIII secolo.

La Fontana dei Pesci del Sedile del Campo ultima modifica: 2019-11-27T09:00:00+01:00 da Giuliana Di Giacomo

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