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ARTE E CULTURA

San Nicola, la ricorrenza e le sue tradizioni nel Cilento

San Nicola di Myra

San Nicola assume una grande popolarità nel Cilento. Ne è conferma la predominanza nelle titolazioni parrocchiali presenti nel territorio. Il 6 dicembre la tradizionale processione accomuna tante realtà. Ha un forte legame con il Natale. Nelle sue leggende è racchiuso forse l’emblema di quella figura affascinante che oggi ricordiamo come ‘Babbo Natale’. Egli stesso si rese protagonista della felicità di tanti cristiani.

Tra storia e leggende

Le reliquie di San Nicola, sono state custodite per diversi secoli nella città di Myra. Furono poi portate a Bari. Il culto si diffuse rapidamente in Asia Minore e poi in Occidente. In particolar modo la popolarità di San Nicola si affermò a Roma e nel Meridione d’Italia. Nel Medioevo è uno dei Santi più amati del cristianesimo e si pone al centro di numerose leggende. Oltre al bastone pastorale è rappresentato con tre sacchetti di monete o, più comunemente, con tre palle d’oro proprio in riferimento a note leggende. Stando alla prima gettò tre sacchetti d’oro in tre giorni in casa di un uomo che non poteva sposare le figlie garantendogli la dote. Nella seconda riportò in vita tre fanciulli: è considerato protettore dei bambini. Nel corso del tempo su questi racconti si è affermata una notorietà sempre crescente.

San Nicola Di Bari
San Nicola

San Nicola nel Cilento

Il Cilento, da un punto di vista antropico, risulta costellato di numerosi abitati. Special modo alle pendici del Monte Stella, sono tanti i piccoli casali dalla storia secolare. Ogni comunità affida la propria protezione alla Madonna ed ai Santi. San Nicola, in particolare, detiene la titolazione di numerose parrocchie. Nella Diocesi di Vallo della Lucania lo ritroviamo ad Alfano, Campora, Ceraso, Monte Cicerale, Castinatelli, Gioi, Abatemarco, Omignano, Piaggine, Perito, Prignano, Rofrano, Valle Cilento, Stella Cilento. E ancora ad Ascea, Catona, Pollica, Galdo, Centola e la frazione San Nicola. Inoltre è patrono a Novi Velia. A Vallo della Lucania, invece, viene ricordato nel rione Spio. È chiaro come la sua figura faccia parte della storia di questa terra. La capillare diffusione tra i paesi del Cilento, testimonia indubbiamente una grande devozione. un’espressione della popolazione locale ben viva. Basti pensare alla festività che ogni anno richiama l’attenzione di numerosi fedeli.

San Nicola - Chiesa Madre di Perito

San Nicola e le sue tradizioni

Non è dunque azzardato affermare che il Santo di Bari è uno dei più amati nel Cilento. Il solo elencare le tante località che l’hanno elevato a proprio patrono, lascia intuire facilmente il legame con questo territorio. Ed è così che da secoli, di anno in anno, i fedeli partecipano con immensa devozione alle celebrazioni del 6 dicembre. Tuttavia, la ricorrenza autunnale, talvolta si limita nei festeggiamenti. In estate, invece, diverse memorie votive riportano San Nicola in processione. Nel mese di agosto, in particolare, si susseguono i casi in cui la festività votiva è molto partecipata. A Perito, la prima domenica so evoca la memoria del Patrocinio. A Valle Cilento San Nicola si ricorda in bene tre occasioni dell’anno: a dicembre, l’ultima domenica di aprile e la prima di agosto. Questi pochi casi testimoniano, ancora una volta, il profondo legame fra San Nicola e il Cilento.

San Nicola, la ricorrenza e le sue tradizioni nel Cilento ultima modifica: 2019-12-06T09:00:00+01:00 da Giuseppe Conte
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