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Il Castello Arechi di Salerno non è del principe Arechi

Castello Arechi

In molti credono che il Castello Arechi di Salerno sia stato costruito da Arechi II e sia stato il palazzo in cui ha vissuto questo principe longobardo. La storia è ben diversa da questa falsa credenza. Il castello è solo per tradizione associato al famoso principe longobardo a partire da fine 1800.
Scopriamo insieme il perché!

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Cartolina del Castello Arechi

Il castello in epoca romana

Alcune fonti fanno risalire le origini del castello già in epoca romana. Infatti, intorno al II secolo a. C. Roma decise di munire Salerno, già sua colonia, di una fortificazione in cima al Monte Bonadies, un monte strategico per le sue possibilità difensive grazie alla sua visuale sull’intero golfo. Il Bonadies è il monte del “buongiorno”, poiché il sole, sorgente da est, ne illuminava per prima la sommità. Infatti, la cima, a 300 metri sul livello del mare, rappresenta la parte più alta della città antica, costruita dai Romani alle pendici di questo monte nel 197 a.C.

San Valentino tra i passaggi del Castello Arechi
Vista dal Castello sul Golfo di Salerno

La nascita del castello medievale

Il castello vero e proprio sarebbe nato intorno al VI sec. d.C., durante la guerra greco-gotica. In questa guerra si fronteggiavano gli Ostrogoti, barbari che avevano conquistato l’Italia, e i Bizantini che volevano riconquistare i territori perduti nell’Impero Romano d’Occidente con la caduta di Roma nel 476 d.C. Il castello sarebbe stato costruito per volontà del generale bizantino Narsete. Infatti, alcuni resti della fortificazione bizantina sono riconoscibili nell’impianto primitivo del castello per alcuni tratti in muratura quadrata.

Castello Arechi di Salerno dall'alto
Castello Arechi di Salerno dall’alto

L’epoca longobarda e il castello di Arechi II

Dal VII d. C. su Salerno hanno regnato i Longobardi che hanno reso il castello una parte fondamentale per la città. Infatti, nel 774 d.C. il principe di Benevento Arechi II decise di trasferire a Salerno la sua corte e di costruire la sua reggia personale sul mare. Il principe volle costruire la sua reggia nel centro antico della città e fu lì che visse fino alla sua morte. Invece, il castello divenne un pilastro del nuovo sistema difensivo. Arechi sopraelevò e modificò le mura di Salernum e rese il castello il vertice di un sistema difensivo triangolare. Infatti, le mura scendevano dal castello lungo i versanti del Monte Bonadies fino al mare, chiudendo e proteggendo la città su tutti i fronti. Di conseguenza, Arechi II ha solo rafforzato la fortificazione già esistente integrandola ad un sistema difensivo che rese il castello “imprendibile”.

Visuale della cupola maiolicata e del castello Arechi
Visuale della cupola maiolicata e del castello Arechi

Il principe Arechi II aveva ragione. La sua intuizione ha fatto di Salerno una città inespugnabile, capace di resistere agli attacchi di tutti i nemici, da mare e da terra. Anche per questo motivo, Salerno nel Medioevo riuscì ad essere una città fiorente e ricca. Infatti, l’Opulenta Salernum longobarda fu dapprima capitale del Principato di Salerno e poi capitale del ducato normanno di Puglia e Calabria, guidato da Roberto il Guiscardo. La storia vuole che lo stesso duca normano, il quale aveva conquistato tutto il sud Italia, non riuscì ad espugnare il castello e fu costretto a patteggiare per la resa.

Il Castello Arechi di Salerno non è del principe Arechi ultima modifica: 2021-04-09T09:00:00+02:00 da Gianni Fiorito

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