CURIOSITÀ

Roscigno Vecchia: l’amato Borgo Fantasma

Roscigno Vecchia

Quando la forza della natura prende il sopravvento sull’uomo

Roscigno vecchia. Sempre una stretta al cuore nel camminare attraverso il borgo fantasma più noto del salernitano.
Il silenzio, lì dove la natura sta prendendo il sopravvento su quelle strade. Su quelle case che scoloriscono e che di tanto in tanto ancora mostrano i segni della loro cedevolezza.
Da sempre poco abitata, il territorio di Roscigno Vecchia, e i suoi abitanti lo sapevano bene, è sempre stato piuttosto instabile. Come a rifiutare la presenza dell’uomo pian piano il paese si è isolato. Cacciando via gli abitanti da quello che è un luogo mutevole, dalla sorte che poi l’ha reso così, abbandonato.
Non per questo non è un paese caro ai salernitani. Infatti alcune volte gli stranieri fanno visita al borgo fantasma. Un po’ per curiosità, un po’ per legame affettivo.

 

Roscigno Vecchia

Roscigno Vecchia

Si ferma il tempo a Salerno

Un po’ anche perché è un posto incolto e non curato che consente di essere ispirazione per artisti che desiderano rifugiarsi, anche se solo per poche ore, nella solitudine di quelle case in pietra, che seppur silenziose hanno ancora una grande energia.
è anche tanta la voglia di riproporre a sé stessi un po’ di quella che era Salerno prima del suo mutamento. Quando ancora era la genuinità e la semplicità a creare una comunità. Quando in qualche modo un paese riusciva a bastare a sé stesso. Adesso infatti è così che si mostra Roscigno, forte, sola e talvolta un po’ tetra nel suo manifestarsi. Ma molto, molto affascinante.
L’unico deciso che affrontando la sorte di Roscigno Vecchia è rimasto imperterrito su quel suolo come se fosse una salda quercia è Giuseppe Spagnuolo.
Il suo modo di fare e il suo aspetto rendono indubbiamente più affascinante l’atmosfera che aleggia intorno a Roscigno.

 

Giuseppe Spagnuolo, unico abitante di Roscigno Vecchia

Giuseppe Spagnuolo, unico abitante di Roscigno Vecchia

L’unico abitante di Roscigno

Un uomo che in solitudine osserva il via vai degli stranieri conducendo normalmente la sua vita, senza timore alcuno, all’interno del paese fantasma.
Infatti Giuseppe è diventato una delle “attrattive” di Roscigno vecchia, poiché ha spesso avuto richieste di documentare il paese soprattutto creando curiosità su questo borgo disabitato di cui egli è unico abitante. Giuseppe sembra avere l’anima legata a Roscigno vecchia e questo è da ammirare. Un uomo che ha fiducia in quel territorio ed è rimasto ad amarlo.
Affermando di non voler lasciare il paese è sicuro di poter risollevare le sorti di Roscigno, senza temere frane o altre problematiche del suolo, motivo per cui è anche chiamato “il paese che cammina” data la sua instabilità e di conseguenza lo spostamento degli abitanti. Lì, dove quest’angolo d’Italia è rimasto immutato dal 1900 Giuseppe continua a dare qualcosa di speciale.

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia

Roscigno Vecchia: l’amato Borgo Fantasma ultima modifica: 2017-09-15T07:55:45+00:00 da Francesca D'Elia

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