Noi Salernitani

“Salerno è mia e io la difendo”

San Matteo Cattedrale di Salerno

21 settembre, festa dei salernitani

Anche quest’anno il giorno più atteso. Attimi sospesi fino a quando non arriva finalmente il fatidico 21 Settembre. Salerno è in rivolta e in molti, seppure Matteo non sia loro patrono, sbarcano a Salerno perché ci sono tanti motivi per essere nei pressi della Cattedrale in questo giorno! Una Cattedrale che è un’opera d’arte, e non è un caso se la chiamavano La Porta del Paradiso!

Mosaico della Cattedrale di San Matteo

Mosaico della Cattedrale di San Matteo

La doppia faccia giù in cripta

Matteo che fa da chiudifila alle tre sorelle Caio, Antes e Fortunato è il più atteso, sebbene ogni cittadino abbia poi un proprio Santo di riferimento, circondato da fiori e da una festosissima banda musicale.
Si è creata un sintonia familiare tra i salernitani nel giorno di San Matteo, volendo escludere piccole dispute che tra l’immensa folla non mancano mai.
I salernitani, i Santi, la banda… i portatori! I portatori ad oggi sono figure mitologiche per i salernitani. I più amati sono loro che portano sulle spalle quella statua che Dio solo sa quanto pesa!

San Matteo è l’unico motivo per cui perdoniamo i più che danno ai salernitani dei “doppia faccia”, perché noi sappiamo quanto, seppure il detto sia una calunnia, siamo legati a questo modo di dire. Quando lo sentiamo ci sentiamo sempre un po’ richiamati nel legame col nostro patrono, con la sua “Doppia Faccia” che ha giù, nella cripta della Cattedrale… ormai neppure ci arrabbiamo più!

La folla in delirio, il duro lavoro dei portatori!

La folla è sempre in corsa vicino al Santo e, dobbiamo ammetterlo, noi salernitani siamo attenti scrutatori di tutto ciò che accade in processione! Non ci perdiamo niente, e fa parte del nostro modo di venerare il Santo Patrono! Altrimenti che festa sarebbe?
Dopo ciò, nell’attesa della mezzanotte quando i fuochi d’artificio sanciscono il termine della parata, noi ci abboffiamo di panini con la milza!! Gli amatissimi piatti tipici salernitani, e bevande e dolci… E i tanti bambini che continuano ad apparire e scomparire in mezzo alla folla strillando, ma tranquilli, quelli non li mangiamo!
La festa di San Matteo è quanto in assoluto di più vivace a Salerno! Il nostro capodanno in realtà è il 21 Settembre! Questo giorno più che a Natale siamo in Spirito di Santità!

Processione in Piazza Portanova

Processione in Piazza Portanova

Il saluto in chiusura

E al grido di “Salerno è mia e io la difendo” noi ci sentiamo sempre un po’ tutelati. La nostra spalla forte a difenderci è niente di meno l’evangelista Matteo che realmente, a detta di leggende storiche, ha per tanti versi difeso la città di Salerno.
I salernitani si sentono sempre protetti dal braccio forte dell’esattore delle tasse nonché santo protettore della Guardia di Finanza, dei banchieri e di tutta la schiera a seguito.
E così lasciamo andare via i Santi che di corsa percorreranno le scale grazie alla maestria dei portatori che da anni meritano un elogio più di tutti! Sono infatti coloro che si circondano sempre di più dell’affetto e della stima dei concittadini!

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia

“Salerno è mia e io la difendo” ultima modifica: 2017-09-21T08:37:35+00:00 da Francesca D'Elia

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