CONOSCERE SALERNO

Tramonti salernitani con vista mare: tra eternità e malinconia

Golfo di Salerno - tramonti

I tramonti appassionano gli animi romantici, emotivi e curiosi. Chissà se i seguenti versi sono stati composti ammirando un tramonto salernitano nei periodi più freddi dell’anno.

“Salerno rima d’inverno,
o dolcissimo inverno.
Salerno, rima d’eterno.


Il poeta salernitano Alfonso Gatto descriveva così la sua Salerno. Ogni anno, al termine della “bella stagione”, la città riprende lentamente la propria quotidianità dopo le vacanze al mare. Questa rinascita ha come sfondo i vivaci colori del paesaggio salernitano e le sfumature brillanti dei tramonti sul mare. Infatti, all’imbrunire la città capoluogo e l’intera Provincia offrono spettacoli sensazionali e unici nel loro genere.

Lungomare dai mille colori
I colori del tramonto su Lungomare Trieste di Salerno

Tramonti della Costa d’Amalfi

La Costiera Amalfitana è una terrazza naturale sospesa sul mare. I Monti Lattari si ergono maestosi dalle acque e caratterizzano il profilo della costa. Il paesaggio è un rincorrersi di vallate e promontori tra calette, spiagge, torri e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi. I borghi della Costiera sono unici con le loro tradizioni, peculiarità e monumenti architettonici. In questi luoghi i tramonti sono intensi. Il sole gioca a nascondino tra le varie insenature e si mostra in tutta la sua brillantezza sui promontori. La luce arancione ricolora ogni cosa, mentre i riflessi del mare fanno scintillare le rocce o gli abitati costieri. Un tramonto suggestivo è quello di Vettica Maggiore, nel comune di Praiano, in cui il sole si adagia tra Punta Campanella e Positano. Irrinunciabile è il tramonto panoramico sul golfo di Salerno visto dai massi di Capo d’Orso, sulla Statale Amalfitana, tra Cetara e Maiori.

Costiera Amalfitana
Il tramonto sul mare visto da Capo d’Orso in Costiera Amalfitana

Tramonti in città

La città di Salerno offre una variegata lista di punti di osservazione per godere del tramonto. Potremmo classificare questi luoghi dividendoli i in due categorie. La prima categoria riguarda i posti in cui il tramonto comprende la vista dall’alto della città. Questi luoghi sono: il Castello Arechi, il Lago di Brignano, il bunker tedesco sul Masso della Signora, il Monte Stella ad Ogliara. Nella seconda categoria ci sono tutti gli altri tramonti visti dal fronte di mare. Sul lungomare Trieste i tramonti assumono colori vividi, mentre il sole si adagia dietro la Costa d’Amalfi e il mare lucente abbraccia il palmeto salernitano. Invece, da Mercatello in poi il sole si tuffa nelle acque del lunato golfo e, in certi momenti dell’anno, si congiunge con l’isola di Capri.

Lo splendore del Cilento e del Golfo di Policastro

La luce di Castellabate
Il tramonto di Castellabate sull’isola di Licosa

Dalla Valle del Sele in poi, iniziano il Cilento e il Golfo di Policastro, vere patrie dei tramonti sul mare. Tra i luoghi più caratteristici vi sono Foce del Sele a Paestum, il lungomare San Marco di Agropoli, la Baia di Trentova, l’intero territorio di Castellabate e l’isola di Licosa, Acciaroli, Ascea, Pisciotta, le spiagge di Palinuro e di Marina di Camerota, il Pianoro di Ciolandrea a San Giovanni a Piro e Sapri. In questi incontaminati angoli di paradiso, il tramonto offre un momento catartico tra anima e natura, tra il proprio io interno e quello esterno. Nel Cilento i giochi di luce, la magia dei colori e la fragorosa sinfonia del mare riescono ad alienare la mente. Il cuore viaggia tra la malinconia dei tempi andati e gli eterni orizzonti a cui mirare.

Gianni Fiorito

Autore: Gianni Fiorito

Semplicemente Gianni. Vivo per il mio adorato territorio, girandolo in lungo e in largo per conoscerlo e ammirarlo. Amo la cultura in tutte le sue sfumature e declinazioni, viaggio per imparare la bellezza della diversità e il fascino dell’uguaglianza. Trascorro la mia giovinezza nella dolce Salerno, cullato da vividi tramonti e da fragorose onde. Il liceo classico Torquato Tasso mi ha fornito un grande bagaglio formativo, una specie di valigia che mi porto sempre dietro, come la coperta per Linus o la bacchetta per Harry Potter. Ora sono un laureando in Scienze Giuridiche all’Università Federico II di Napoli. Le mie variegate esperienze e gli affetti mi hanno permesso di avere valori e principi saldi ai quali non rinuncerei mai. Credo nelle scelte e nel coraggio dell’uomo, credo nella forza della parola e della scrittura, credo nella capacità di lasciarsi sempre meravigliare dalla vita, credo nella possibilità di creare ogni giorno un mondo migliore.
Tramonti salernitani con vista mare: tra eternità e malinconia ultima modifica: 2019-10-29T09:00:42+01:00 da Gianni Fiorito

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