CONOSCERE SALERNO

Il Colle Bellara: il punto di vista panoramico da togliere il fiato

Colle Bellara al tramonto

Se fossimo in un film della Disney e, in particolare, ne Il Re Leone, indubbiamente Mufasa avrebbe l’imbarazzo della scelta. Svariati posti, infatti, ispirano la frase “Guarda Simba. Tutto ciò che è illuminato dal sole è il nostro regno”. Molteplici sono i punti da cui è possibile scorgere il bacino di Salerno in tutta la sua bellezza e vastità. Uno, però, in particolare, ha riservato un posto particolare nel cuore dei salernitani: il Colle Bellara.

Un minuscolo spazio vitale per una vastità immensa

Il Colle Bellara è uno dei punti più alti che sorvegliano placidamente la città di Salerno e sorge poco prima del quartiere residenziale di Sala Abbagnano. Divide, inoltre, il centro città dalla zona orientale, ricoprendo il ruolo di spartiacque naturale e svolgendolo alla perfezione. Con i suoi elevati metri d’altezza rispetto al livello del mare, la vista che si staglia dal Colle Bellara è senza confini. Gli occhi possono viaggiare da sinistra a destra o viceversa riconoscendo i punti del Golfo di Salerno. Guardando prima a sinistra, nei giorni di sole senza foschia si intravede parte della Costiera Cilentana e, in particolare, il tratto che va da Agropoli a Punta Licosa. Sul versante opposto, invece, la Costiera Amalfitana si riveste di colori sgargianti e incanta il visitatore. I Monti Lattari e la Piana del Sele concludono il panorama che regala attimi di pura e incontaminata gioia.

Vista del quartiere di Salerno dal Colle Bellara
Foto di Elena Morrone

Il Colle Bellara testimone della Guerra

Per la sua posizione strategica, il Colle Bellara ha da sempre avuto funzioni belliche. Se, infatti, inizialmente fu utilizzato per sorvegliare Forte La Carnale, essendo collegato direttamente, durante la Seconda Guerra Mondiale ricoprì un ruolo di fondamentale importanza. La sua bellezza incontaminata, infatti, fu scempiata dalle torrette e dai bunker installati per contrastare i nemici. Sempre durante il conflitto, divenne lo sventurato scenario di combattimenti violenti e atroci. Fortunatamente, ad oggi, il bunker rimasto è diventato a sua volta parte del panorama, coordinandosi perfettamente con la magia del luogo, tornato silenzioso. La pineta che costituisce la flora del Colle lo abbellisce naturalmente e regala refrigerio e tranquillità a chi vuole concedersi un quarto d’ora di pausa dalla città.

Vista Orientale dal Colle Bellara
Foto di Elena Morrone

O’ mazz r’a signora o Colle Bellara?

Il termine mazzo in dialetto identifica il fondoschiena di una persona ed effettivamente, il Colle Bellara, prende le sue fattezze. Se osservato dalle Colline di Giovi, difatti, sembra diventare un fondoschiena di una bella signora e si prende altrettanti complimenti. In tempi passati, anche sui documenti ufficiali era riportato il suo nome dialettale e, ad oggi, i salernitani preferiscono chiamarlo così, con la dolcezza e familiarità che li contraddistingue. Meta di giovani e adulti, il Masso della Signora è un fratello più grande che abbraccia i salernitani.

Colle Bellara di Giorno

Il Colle Bellara e le pene dell’inferno

Purtroppo, in tutto il mondo ultimamente sta dilagando la piaga degli incendi. Salerno non è da meno. Solo qualche settimana fa, infatti, il Colle Bellara ha subito un incendio, di evidente causa dolosa e non è nemmeno l’unico. Anche il Monte Tubenna, situato vicino a San Cipriano Picentino, è stato ferito dalle fiamme. Resi ciechi dalla nostra ingordigia e disumanità, non riusciamo ad estendere il concetto di casa alla Terra che ci circonda ma solo alle quattro mura che abbiamo costruito. Il Colle Bellara ha così dovuto patire la cattiveria di una o più persone. Dalla sua ferita, però, dobbiamo trarre una lezione importante: non distruggiamo ciò che è parte del nostro cuore.

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ora sta proseguendo gli studi presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, con il corso magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica. Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sette anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata e, nel 2018, ha partecipato alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia.
Il Colle Bellara: il punto di vista panoramico da togliere il fiato ultima modifica: 2019-09-05T09:00:19+02:00 da Elena Morrone

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