CURIOSITÀ

Amalfi Medievale: qualità delle stoffe della Costiera

Capodanno Bizantino - Amalfi

L’identità di Amalfi nelle sue stoffe

Il trascorso medievale del salernitano ha attirato sempre l’attenzione di molti. Chi ha la possibilità di ricercare delle antiche documentazioni rimane affascinato dalla magia di Amalfi. Le molteplici sfumature del suo passato.
C’è da dire che gli amalfitani e chi intorno se ne intende, sono riusciti a tutelare la conoscenza delle tracce del Medioevo. La fortuna della Repubblica Marinara ha quindi suscitato curiosità e interessi. Hanno dato il via a un serie di ricerche, nell’intento di non perdere testimonianze preziose. Testimonianze che ad oggi sono il perno attorno al quale ruota la fama amalfitana. Fra le accurate analisi ci sono i numerosi testi di Giuseppe Gargano. Da amalfitano e legato al suo percorso professionale sul tema storico, è riuscito a far emergere degli aspetti della Repubblica Marinara di Amalfi. Evidenzia dei dettagli che hanno poi col tempo costituito una linea guida perfetta dello scenario medievale del posto. Si accostano queste conoscenze alle riproduzione di Roberto Scelza. Con le sue elaborazioni sugli abiti medievali è stato così possibile creare una ricostruzione dell’epoca.

Roberto Scelza

Roberto Scelza

La fortunata posizione della Repubblica Marinara

Sicuramente un’agevolazione notevole che la Repubblica Marinara più piccola ha avuto e che poi l’ha resa così importante, era la sua posizione. Un vero e proprio gancio che collega l’Italia al continente del sud.
Questo ha permesso non solo di accogliere notevoli passaggi di etnie che hanno poi dato la possibilità ad Amalfi di evolversi. Ma anche di farsi conoscere e ritagliarsi una buona reputazione. Stipulare una serie di legami commerciali che hanno visto crescere la Repubblica Marinara con la scaltrezza tipica degli abitanti della costa.
Amalfi adesso è probabilmente più nota per i prodotti alimentari tipici locali e il panorama mozzafiato che attira nell’arco dei dodici mesi il turismo. In realtà ha radici ben salde grazie soprattutto agli scambi di merce e di stoffe. Talvolta importate dall’Africa, le stoffe nelle mani degli artigiani locali sono diventati capolavori. Richiesti in gran misura sia dalle altre città italiane, sia in altri punti del Mediterraneo.

Le importazione e le esportazioni. I rapporti degli amalfitani

Si è costituita perciò una fama notevole. Coloro che riuscivano a possedere un capo di abbigliamento proveniente da Amalfi aveva sicuramente una marcia in più. Molti dei personaggi storici hanno ben parlato o scritto testimonianze sulla merce amalfitana. Non poteva non sottolineare la bellezza dei colori e dello stile di Amalfi in quanto al gusto sull’abbigliamento. Dal taglio originale ai colori le scelte proposte dalla Repubblica Marinara erano sicuramente fra le più preziose e ricercate in Italia.
Gli stretti rapporti tra Amalfi e Bisanzio ha fatto sì che si creasse una buona sinergia. Ottenere delle stoffe provenienti dall’Oriente e rimodellate dagli amalfitani, creava un passaggio importante che poi si andava a sviluppare nel lavoro di manodopera.
Ciò di cui si occupavano nella Repubblica Amalfitana non solo raccoglieva l’ambito dell’abbigliamento. Si estendeva anche per le decorazioni e gli allestimenti dei palazzi dando loro un tocco di prestigio.

Sfumature del lavoro tessile. Il tratto distintivo di Amalfi

Tra le mani degli amalfitani vi erano anche progetti che comprendessero prestigiose lenzuola e asciugamani. Il mondo della tessitura e della tintoria era senza dubbio il loro punto forte visto la versatilità nel realizzare tutto nell’ambito del tessile.
Velluti, sete, lino, broccato erano accuratamente lavorati e impiegati in diversi utilizzi. La lana era uno dei tessuti più apprezzati nel sud. Esperti anche nella tela, materiale non facile e nell’uso legato molto alla sacralità.
Era anche alta la richiesta di pellicce. Le pellicce ricavate dalla pelle animale erano maggiormente una richiesta che proveniva dal Nord Italia. O comunque da palazzi prestigiosi nordici anche fuori dal suolo italiano.
Come riportato in alcune documentazioni, c’era un occhio di riguardo per le donne. Lo stile nel renderle fisicamente sempre più gradevoli e rimanere affini alle esigenze dell’epoca. Abiti sottili e leggeri. Soprattutto usando tinte svariate, dalle più tenui quale bianco, verde e azzurro, ad un gusto più sgargiante come il rosso.

Amalfi

Amalfi

Valorizzazione delle donne nella società amalfitana

Gli abiti delle donne avevano inoltre una selezionata gamma di colori. Insieme al disegno davano una linea sensuale ma composta al vestito pensato per il mondo femminile.
Ma nulla era lasciato al caso, e per soddisfare il delicato gusto femminile, alle stoffe erano associati anche i trucchi, più facilmente ritrovabili nel mercato delle spezie. Ed è bene sottolineare che sin da subito insieme al vestito era doveroso trovare la scarpa adatta per rendergli ancor più valore. L’estetica della donna era curata nella sua totalite.
Se una maggioranza delle testimonianze del lavoro amalfitano è possibile ritrovarlo in loco, è una grande soddisfazione sapere che non sono stati gli unici a conservare tanto prestigio. Molti tessuti espatriati sono dovuti anche alla richiesta di vestire il rango degli uomini in divisa, i militari. Un tale abbigliamento era onorevole soprattutto in occasioni ufficiali. Molto spesso anche l’ambiente ecclesiastico affidava incarichi alle competenze amalfitane.

Farsi un giro al Corteo Storico di Amalfi, il Capodanno Bizantino darebbe l’idea in modo concreto del panorama amalfitano nel Medioevo.
Basterebbe girare per l’Italia, con un occhio attento o affidandosi a una guida esperta. Non è difficile ritrovare in contesti diversi, nei palazzi reali, o ancora in qualche museo, dei passaggi amalfitani tracce delle stoffe di Amalfi. Una certezza del prestigio e l’ammirazione della quale erano ricoperti.

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia

Amalfi Medievale: qualità delle stoffe della Costiera ultima modifica: 2017-08-29T07:19:08+00:00 da Francesca D'Elia

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