CUCINA TRADIZIONALE

I cavatelli al ragù: prelibatezza cilentana

Cavatelli - cavateddi cilentani

I cavatelli o cavateddi è una pasta lavorata come gli gnocchi, senza patate. Infatti il cavatello si lavora con acqua e farina. Spesso troviamo questo primo piatto in tutto il Sud Italia. La forma si ricava da lunghi rotolini di pasta tagliati a tocchetti da circa un centimetro. I cavatelli si ottengono, pressando leggermente con le dita la parte interna del tocchetto di pasta. Questo piatto ha svariate origini storiche, a partire da Federico II. Nel suo regno sono stati ritrovati ricettari, testi di cucina, infatti la sua corte non rinunciava mai ai piaceri della vita. Golosi, lussuriosi, narcisisti sedevano alla tavola dell’imperatore conosciuta per il suo sfarzo. Mangiando una serie di pietanze, tra queste la più diffusa prevedeva fave e cavatelli.

Il ragù è il protagonista del piatto con i cavatelli

Oltre alla preparazione della pasta è fondamentale ottenere un ottimo ragù. Inizialmente bisogna preparare il sugo versando in una pentola l’olio e l’aglio. In seguito, a questi ingredienti aggiungiamo la cipolla, il peperoncino con la carne di maiale tagliata a cubetti di 3 – 4 cm di lato circa. Appena la carne è rosolata, aggiungiamo il pomodoro passato. Successivamente il tutto deve cuocere per due ore. Infatti per ragù, si intende un sugo a base di carne, cotto lentamente, a fuoco basso. Ogni ricetta prevede un taglio di carne differente, talvolta a pezzi oppure tritati. L’importante è dare sapore al piatto.

Ingredienti per il sugo di carne

  • 800 gr di carne di maiale
  • 800 gr di passata di pomodoro
  • aglio
  • cipolla
  • peperoncino
  • olio
  • sale
  • cacio ricotta
preparazione cavatelli
Impasto della pasta

La preparazione dei cavatelli

Pima di tutto bisogna versare la farina a fontana sulla spianatoia, versare un pò d’acqua nella cavità centrale ed impastare poca farina per volta. Continuare a versare acqua e ad aggiungere farina fino ad esaurimento, fino ad ottenere un impasto uniforme. Dopo lavorare energicamente con le mani. Aggiungere un bicchiere o meno di acqua, a seconda di come la farina riesce ad assorbire il tutto. Successivamente continuare fino ad ottenere il risultato sperato. Inoltre è importante ricordare che ogni cavatello può presentare la sua superfice liscia o rigata a seconda che venga realizzato con la sola pressione delle dita o con l’aiuto dei rebbi di una forchetta o con un apposito apparecchio.

Ingredienti per la preparazione dei cavatelli

  • 500 gr di farina
  • 300 ml circa di acqua calda
  • un pizzico di sale
  • un goccio d’olio
Cavatelli - ingredienti dei cavatelli
Ingredienti della ricetta

Ultimi passaggi della lavorazione

Coprire la pasta con un canovaccio e farla riposare per circa dieci minuti. Infarinare la spianatoia, prelevare dei pezzetti di pasta, lavorarli fino a ricavare dei cilindretti di mezzo centimetro di spessore. Premere con il dito indice il cilindretto, tirandolo sulla spianatoia e rigirandolo su se stesso, ottenendo così i cavatelli. A parte, cuocere i cavatelli in abbondante acqua salata, scolarli, adagiarli in un piatto di portata e condirli con il ragù e abbondante cacio e ricotta. Inoltre, questo primo piatto non è considerato più un piatto povero ma il piatto domenicale per eccellenza della cucina tradizionale. Attualmente i cavatelli sono anche protagonisti di numerose sagre che si svolgono tra luglio ed agosto, in tutta la zona cilentana.

I cavatelli al ragù: prelibatezza cilentana ultima modifica: 2019-09-12T09:00:32+02:00 da Giuliana Di Giacomo

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