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Le Cascate dei Capelli di Venere: il luogo del mito

Le Cascate dei Capelli di Venere scendono rigogliose dalle fronde

Ci sono moltissimi luoghi in Campania e in generale in Italia che sembrano fiabeschi. La luce incantata che attraversa le fronde degli alberi, la nebbia che si alza dal terreno o il rumore del vento tra le foglie. I paesaggi incantati nel nostro paese abbondano e incantano il visitatore, eppure, per quanto tutti di sublime bellezza, ce ne sono alcuni che meritano un posto speciale nei nostri bei ricordi. E’ il caso delle Cascate dei Capelli di Venere, nel Cilento.

L’Area Capello a Casaletto Spartano

Venere si è fermata nel Cilento. E’ nella località di Casaletto Spartano, infatti, che sgorgano le acque limpide e cristalline della Cascata dei Capelli di Venere. Seguendo le indicazioni della mappa si possono raggiungere facilmente le Cascate da Casaletto Spartano. Vicino ad un vecchio ponte normanno e ad un mulino, il luogo sembra essere circondato da un’aura magica, quasi mitica. Il nome delle Cascate dei Capelli di Venere deriva dalla pianta capelvenere che cresce rigogliosa nell’Oasi e la natura sembra abbeverarsi dalla sua fonte, crescendovi forte e robusta. L’acqua è del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento che attraversa queste zone fiabesche e che le rende così speciali. Dall’acqua donatrice di vita, infatti, nascono dei pini alti e un sottobosco verdeggiante e così le Cascate dei Capelli di Venere non fanno che aggiungere la ciliegina sulla torta.

Cascate Dei Capelli di Venere - Scorcio dietro la roccia

La Leggenda di Venere: un amore indegno

Sebbene il nome delle Cascate sia accomunato alla pianta, le storie tramandate di generazione in generazione rendono il luogo molto più affascinante. Al tempo degli eroi e delle divinità, Venere si riposò nei pressi di Casaletto, per goderne la pace e la tranquillità. Un giovane, però, si accorse di lei e, catturato dalla sua bellezza magnetica, iniziò a spiarla. Ossessionato da lei e dai capelli lucenti, il giovane in preda all’ossessione decise di rubarglieli, tagliandoli durante la notte. Venere se ne accorse e, se da un lato furiosa per la sua crudeltà e ossessione, dall’altro premiò il suo amore. Tramutò i capelli in acqua e il giovane vide quella bellezza scivolargli tra le mani, fino quasi ad affogarlo. Fu allora che la dea lo graziò, trasformandolo in una pianta e lasciandolo accanto al rivolo d’acqua che si trasformò in Cascata. Lui e Venere sarebbero rimasti per sempre insieme.

Le Cascate dei Capelli di Venere

I sentieri vicini alla dea Venere

Casaletto non deve la sua bellezza unicamente alle Cascate dei Capelli di Venere, infatti, dall’oasi si snodano parecchi percorsi rispettosi della natura circostante e che regalano un viaggio magico e divino al visitatore e molti di essi collegano la località di Casaletto Spartano alla frazione Battipaglia. Ad esempio, imperdibile è il percorso di Cannati e quello che congiunge il mulino vecchio alle Cascate, il sentiero Felice Bello. Si viene dipingendo, così, un panorama unico, immerso nel verde e che si frammenta in più luoghi. Tutti, ovviamente, contraddistinti dall’incontaminatezza e dalla sublime tranquillità che regala la natura. Le Cascate di Venere non sono che un ulteriore inno alla natura, ringraziandola di ciò che ci dona e ricordandoci che ciò che è bello non deve essere rovinato.

Le Cascate dei Capelli di Venere: il luogo del mito ultima modifica: 2019-07-05T09:00:20+02:00 da Elena Morrone
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