CUCINA TRADIZIONALE

Sartù: il riso abbonda sulla bocca dei re!

Sartu Di Riso1 638x425

Il Sartù di riso è il patto tipico della pasquetta dei salernitani. Per il Lunedì in Albis, spesso i Salernitani si spostano sul vicino Monte Faito o si incontrano tutti sul Terminio.
Personalmente, il ricordo di una Pasquetta nel verde del Colle Mennola è ancora vivido e tra i più cari. Più vicino il nostro meraviglioso Monte Stella, per escursioni e buon cibo. Con il Santuario della Madonna della Stella visitabile già dal Giovedì Santo per i Sepolcri.

Il sartù di riso è un piatto ”a porter” che proprio non può mancare, insieme alla frittata di maccheroni. Che siate al mare o in montagna. E il bello di Salerno è proprio la possibilita’ di scelta.  

Img Archivio17102015104730

sartù di Pasquetta

Una storia italiana nata a Salerno

Sappiamo già quanto il riso fosse diffuso nella provincia di Salerno. Coltivazioni di riso erano presenti sin dal Quattrocento e il “riso di Salerno” era noto e citato nei ricettari fino all’’800.

Vedi  https://salerno.italiani.it/a-salerno-le-risaie-piu-pregiate/

Per questo, più utilizzato rispetto alla pasta, preferita invece nel napoletano.
I medici salernitani prescrivevano il riso, date anche le epidemie di quegli anni, come rimedio per le cure di malattie gastrointestinali.
Per essere apprezzato dai nobili del Regno di Napoli, che lo definivano “sciacquapanza”, doveva essere ”conciato”, insaporito, camuffato in qualche modo.

È così che nasce il sartù. Un timballo di riso, ragù, uova, piselli, formaggio, salumi e ricoperto di pangrattato. Piatti tipici tra Sicilia e Campania. Qui da noi si diffuse col nome di Sartù di riso, da “sur tout”, il vassoio su cui veniva servito dai Monzù, i cuochi francesi a corte.

 

81e298d46fa82c0bc34370fddc44e5f9 Napoli Sweet Memories

sartù di riso

Ingredienti

400 g di riso

200 g di salsiccia di maiale

polpettine 

200 g piselli

una cipolla

50 g di prosciutto crudo

200 g di mozzarella

2 uova

olio d’oliva

ragù

100 g di parmigiano grattugiato

burro

sale

pangrattato

Besciamella

Ragù

Timballo con ragù

Timballo con ragù

Preparazione del sartù

Preparare un ragù di carne, la besciamella, piccole polpettine fritte. In una padella cuocere in poco olio la cipollina, il prosciutto tritato cui si aggiungono i piselli e un po’ d’ acqua, se necessario. Lessare in acqua salata il riso al dente e lasciarlo raffreddare. Mantecare col parmigiano poi unire la besciamella, il ragù e le uova sbattute. Ungere di burro una teglia e cospargerla di pangrattato, versarvi uno strato di riso, poi uno di mozzarella tagliata a dadini, polpettine, pisellini, un altro strato di riso. Cospargere con qualche fiocco di burro e spolverizzare di pangrattato.

Infornare a 180° per circa un’ora: lasciare riposare prima di sformarlo.

Pasquetta a Salerno

Pic nic di Pasquetta al centro equestre Madreterra.
Natura, giro a cavallo, intrattenimento per bambini, area barbecue, balli di gruppo, disco music, karaoke a Baronissi.
A Salerno aperto il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte. Ingresso gratuito dalle ore 10 alle 19.

Lunedì in Albis è aperto dalle ore 10 alle 13 anche il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana. Ingresso 3 euro. A cura della Cooperativa Galahad – Fondazione Scuola Medica Salernitana – Comune di Salerno.

Duomo e Giardini della Minerva.

Castello Arechi pagando 4 euro. Orario: dalle 9 alle 14. Apertura a cura della Provincia di Salerno, come per la Pinacoteca e per il Museo Archeologico.

Ad Ascea ingresso possibile nel Parco Archeologico di Velia.

La sola giornata di Pasqua, l’ingresso è gratuito in occasione di #domenicalmuseo.

Aperto anche il Parco Archeologico di Paestum.

 

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Sartù: il riso abbonda sulla bocca dei re! ultima modifica: 2018-04-02T10:54:43+00:00 da Erika V Mogavero

Commenti

To Top