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Folklore Cavese: camminando sulla linea del tempo

Sbandieratori di Cava de' Tirreni

Quanti di voi hanno sentito un brivido al loro passaggio? Sono coloro che trainati da un’unica passione tengono stretto tra le mani un tratto storico. Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri sono un’eccellenza sul nostro territorio, in particolar modo su quello cavese.
Sono loro che hanno ridato vita ad un’epoca storica onorando da tanti anni quelle che erano tradizioni e costumi. Il folklore si sa, a Cava de’ Tirreni non è mai mancato. È sembrata tanto forte l’esigenza di doversi riconoscere nelle impronte del passato da far emergere quest’aspetto che oscilla tra lo storico e lo spettacolare. Questo è quello che continua ad affascinare e a muovere delle sincere emozioni. È così, è merito dell’Associazione che si fa carico di questi eventi per non far morire una nota importante del territorio.  
Più di mille i figuranti che ruotano intorno ai Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava. Propongono ogni anno spettacoli da non perdere e che lasciano tutti a bocca aperta, col fiato sospeso. E se per la maggior parte questi sono visibili a Cava de’ Tirreni, molte altre volte sono ospiti in altre varie occasioni all’infuori del territorio cavese. Questo perché si rivive in loro una passione che dà origine ogni volta alle sfumature dell’epoca.

 

Sbandieratori di Cava de' Tirreni

quasimezzogiorno.it

Dove incontrarli? Ecco alcuni degli eventi più noti sul territorio

Riconosciuti come una forte onda sulla scia storica i nuclei che si uniscono per ricostruire quelle che erano le vicende seicentesche hanno conservato usanze e simbologie del periodo d’Aragona. Momenti determinanti che fanno scaturire un deciso spirito di patriottismo e un legame con le dinamiche storiche ben ricostruite dei propri avi che hanno determinato molti aspetti dell’attualità.
Senza il passato non ci sarebbe un presente. Ma non sembra essere riconosciuto sempre questo. Una gran responsabilità è quindi quella dell’Associazione Trombonieri, Sbandeiratori e Cavalieri che ci ricorda il percorso che fu e lo ripropone con dettagli ed elementi culturali nelle nostre piazze.
Li si vede anzitutto protagonisti di eventi quali la Festa di Monte Castello, Corpus Domini, il “giovedì di Castello” e la Benedizione dei Trombonieri. Ma diverse sono le testimonianze che mettono in scena e che ricreano formulando così anche sfilate all’infuori delle feste prestabilite.

 

Sbandieratori di Cava de' Tirreni

sbandeiratoricittaregia.it

La Contesa della Pergamena Bianca: la sfida dei quattro Distretti

Uno dei momenti sensazionali è racchiuso nella Disfida dei Trombonieri. Questa consiste nell’ottenere la Pergamena Bianca. Una pergamena realmente esistita che fu consegnata dal sindaco Onofrio Scannapieco per far sì che al popolo fosse consentito di chiedere qualsiasi cosa. Nel rispetto il popolo lasciò la carta in bianco senza avanzare richieste. Quindi ecco il motivo per cui è chiamata “Pergamena Bianca”. E per onorare quest’attimo si inscena la battaglia di Sarno tenutasi a Cava de’ Tirreni nel 1460. Una gara di sparo che si svolge annualmente nei primo giorni di luglio con precise regole da seguire per rientrare negli schemi della disfida.
Tensione ed emozione si mescolano tra i partecipanti attivi e i visitatori. La pressione è molto forte nell’attesa di stabilire quale sarà il Casale che esporrà sul Gonfalone l’anelata Pergamena Bianca.
Ottenere la pergamena costituisce una serie di diritti per il Casale vicintore. Ad esempio aprire il corteo di fine anno, aprire il corteo dell’anno successivo e la partecipazione di diritto alla disfida dell’anno a venire. Oltre al fatto ovviamente che sia un’immensa soddisfazione essere premiati per la dimestichezza e la bravura in quest’ambito.

 

Borgo Scacciaventi- Croce

Borgo Scacciaventi- Croce

2018: Filangieri e Borgo Scacciaventi-Croce compiono 40 anni!

Questo è un anno particolare per i Filangieri facenti parte del Corpo di Cava e il Borgo Scacciaventi-Croce del Mitilianum! I 40 possono sembrare un traguardo, ma ben sappiamo che si tratterà in realtà di un punto di partenza.
Un passo avanti potrebbe essere, e non solamente per i due distretti che sono entrati negli anta, quello di essere supportati sempre di più e sostenuti da enti interessati allo stile della rievocazione storica.
Sarebbe un bene se associazioni del genere riuscissero a ingrandirsi e a perfezionarsi grazie a un sostegno esterno. Questo anche per evitare che col tempo si diano per scontate manifestazioni di rievocazione storica che forniscono elementi preziosi sul territorio. Quando si vede un giovane che si allontana da nuclei del genere non sta solo voltando le spalle ad un’associazione, ma ad un momento che fa parte di sé, del suo passato perdendosi l’occasione di farne parte. Ed è ciò che si cerca di evitare. Nonostante possa sembrare un gioco di parole, la storia è qualcosa di sempre presente, l’oggi è stato determinato da ieri e riconoscerlo è più importante di quel che si possa pensare.

itSalerno oltre a fare i suoi auguri ai Filangieri e ai Borgo Scacciaventi-Croce, ringrazia il vicepresidente di Borgo Scacciaventi-Croce, Alessandro Falcone per la aver illustrato alcune particolarità dell’Associazione. Inoltre ringrazia l’ATSC per le indelebili emozioni!

http://www.atsc-cavadetirreni.it/

Francesca D'Elia

Autore: Francesca D’Elia

Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture. Sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori.
Segno zodiacale: Bilancia

Folklore Cavese: camminando sulla linea del tempo ultima modifica: 2018-01-31T09:10:08+00:00 da Francesca D'Elia

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