CONOSCERE SALERNO

Riserva protetta nei Monti Lattari: la Valle delle Ferriere.

Una Fioritura Di P. Hirtiflora Presso Lacqua Santa 1

La Valle delle Ferriere è uno degli angoli di Paradiso che la nostra bella città cela al primo sguardo.

Quasi a nascondere i doni preziosi della natura ad occhi indiscreti, per rivelarli solo ai più attenti e avventurosi.

Entrata a far parte nel 2003 del Parco Regionale dei Monti Lattari. Oasi Naturalistica nella Riserva Orientata e Biogenetica della Valle delle Ferriere, a due passi da Amalfi.

Proprio il caso di dire ”a due passi”, essendo meta prediletta per gli amanti del trekking. Passeggiata piacevole tra i Monti Lattari e la Costiera Amalfitana. Percorso fresco in ogni periodo dell’anno, anche d’estate e non particolarmente faticoso.

Valle Delle Ferriere

Valle Delle Ferriere

Piccolo Mondo Antico

La Valle delle Ferriere prende il suo nome dai ruderi delle antiche industrie siderurgiche.

Le vecchie ferriere, attive per secoli fino all’Ottocento, con cui la Repubblica Marinara di Amalfi riforniva soprattutto di chiodi le imbarcazioni, tra le altre cose.

Nascoste tra i boschi, tra cui spuntano esemplari rari di flora come di fauna.

Quasi mangiati da alberi e rampicanti, come a voler nascondere resti di mostri ecologici rimasti ad interrompere impudentemente il panorama.

Resti che allo stesso tempo diventano museo a cielo aperto di mondi antichi.

Nella parte finale del percorso, un ulteriore pezzo di storia: i mulini di origine medievale che servivano le famose cartiere di Amalfi.

Un passato storico e specie rare si incontrano tra la Valle delle Ferriere e la Valle dei Mulini.

La Woodwardia radicans, le felci giganti dell’Era Pre-Glaciale, possono essere ammirate solo qui e in nessun atro luogo.

Così come la meravigliosa pianta carnivora Pinguicola hirtiflora, dai colori sgargianti e la salamandra dagli occhiali.

Wradicans Fotoserdio Common

Woodwardia radicans

Natura incontaminata

Partendo dalla Località Pontone, frazione di Scala, si procede tra scalinate in pietra, ruscelli e cascate verso Amalfi.

Gli accessi all’area protetta sono diversi. Le mappe sono scaricabili dal sito ufficiale dei sentieri CAI dei Monti Lattari.

È il particolare microclima a consentire la sopravvivenza di specie rare della flora.

Parliamo di un luogo estremamente umido, protetto dai costoni di roccia dei monti circostanti.

https://www.youtube.com/watch?v=PL_PoVAUFTk

È possibile avvistare ciclamini, orchidee selvatiche, falco peregrino, cinghiali, gheppi, lontre, attraversando i giardini di limoni e i vigneti prima di addentrarsi nei boschi.

Rettili come il ramarro, l’orbettino, il geco, la lucertola. Tra gli uccelli, il merlo, il tordo, il picchio.

La deviazione per vedere gli esemplari di Woodwardia radicans purtroppo non è per tuti.

Desistete se non siete allenati, o se avete bambini al seguito. Altrimenti alllungatevi per godere di questo ulteriore spettacolo.

vedi anche:https://salerno.italiani.it/nella-natura-col-bussento/

Erika V Mogavero

Autore: Erika V Mogavero

A 6 anni scrive il suo primo romanzo (nel cassetto). Cresce seguendo diverse passioni, tra cui la lettura, la scrittura, il teatro, soprattutto la natura e la psicologia, che la portano, nel 2011, a diventare operatrice di comunita’ e attivista in diverse associazioni animaliste del territorio. Nello stesso periodo, entra a far parte della redazione di ”Kaos”, ma siccome col volontariato non si mangia, si dedica sempre di più alla cucina, lavorando nei locali della movida salernitana. Vegetariana da 16 anni. Vegana da 7. Tutto questo confluisce finalmente nel 2015 in ”Veg And The City”, il suo progetto attuale.

Riserva protetta nei Monti Lattari: la Valle delle Ferriere. ultima modifica: 2018-04-27T14:21:35+00:00 da Erika V Mogavero

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